Overblog Tutti i blog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

Pubblicità

LAVORA A MAGLIA CON GOOGLE

 

 

 

http://www.poesieracconti.it/racconti/opera-12851

 

 

 

 

 

Lezioni di maglia

 

di Gianfranca Galliani

 

Un negozio di filati è per me affascinante. Deve essere molto fornito e presentare tutti i gomitoli dei colori variegati in vista. Ecco si vedono i diversi tipi di fili pronti ad essere lavorati per le creazioni più fantasiose che io riesco ad immaginare già finite. Da un lato i colori brillanti delle sete e dei lini estivi e qua e là rocche di lane preziose. Cesti di filati a basso costo e per lo più acrilici adatti a mani inesperte che si cimentano nei loro primi lavori. Odori di fibre naturali e il tutto capace di far scorrere la mia creatività nell'immaginare composizioni complicatissime.
Arrivo ad una decisione sul colore e o spessore e vado a casa con il pacchetto pronta ad iniziare una nuova fra le molte opere da me realizzate negli anni.
Scelgo con cura i ferri da lavoro, solitamente sottilissimi, adatti a tenermi impegnata in un lungo lavoro che si sviluppa talvolta per mesi. Scelgo il punto che devo ripetere, ricamo selezionato fra complesse descrizioni di fili passati o accavallati, gettati o ripetuti in maglie a diritto e rovescio. Via via che scorrono i centinaia di punti piccolissimi la mente corre invece in pensieri lasciati liberi. Il lavoro cresce ed io penso alla figlia lontana, alla mamma sempre più vecchia e traballante, alle cattiverie di alcuni colleghi, alla dolcezza del sorriso dell'amatissimo nipotino, alle strepitose vedute rimaste nei miei occhi dall'ultimo viaggio. Il lavoro cresce e mi dà soddisfazione. Riconosco piccole imperfezioni di quando ero nervosa perché non ero riuscita a spiegarmi in una discussione famigliare, vedo qualche piccola aggiustatura perché ho commesso un errore e non ho avuto voglia di tornare indietro, così come non mi sono scusata di un torto.
La varietà nel lavoro a maglia è come la vita, fatta di tante e tante sfaccettature rappresentate dai colori e dai diversi motivi. Anche nel lavoro a maglia si possono scegliere strade semplici o percorsi tortuosi e non sempre le cose vanno per il verso immaginato, non sempre i risultati sono nelle attese. Talvolta il filato delude proprio come un collega, altre volte i risultati sono sorprendentemente migliori di quanto ci si aspettava.
Ma ecco che si forma un enorme garbuglio e non si sa come uscirne. Con pazienza, cercando di districare tutti i nodi che si formano, si prova e riprova e qualche rara volta improvvisamente tutto diventa semplice e la matassa si mette in ordine con un effetto a catena. Anche la mia vita mi ha posto di fronte a tante difficoltà e non saprei da dove iniziare a trovare soluzioni e poi, improvvisamente, tutto si sistema. Altre volte sono costretta a rinunciare a sistemare il gomitolo che diventa odiato e devo fare un taglio netto per ricominciare.
Così è anche la nostra esistenza dove, talvolta, ci si trova in situazioni pazzesche che non sembrano riescano a portare a una soluzione e le difficoltà che si sono accumulate sono troppe e solamente una soluzione drastica e radicale consente di poter proseguire.
La mia mente corre mentre il lavoro cresce e così che ho deciso della mia esistenza, come in questo gomitolo ingarbugliato. Ho deciso di passare a soluzioni categoriche e lasciare definitivamente la mia casa e la mia patria per seguire l'amata figlia e vivere una nuova vita e per sempre all'estero.
 
 
Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post