Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Style.it
L'appello di vip e scrittori: «Salvate la libreria di Notting Hill»
Il Traveller Bookshop non è solo una piccola libreria di viaggi. È un negozio storico di Londra, fondato nel 1979, un angolo magico immerso nel quartiere di Notting Hill. Ed è proprio per questa sua atmosfera unica che nel 1999 il regista Roger Michell scelse proprio il Traveller Bookshop come location per l'incontro tra Hugh Grant e Julia Roberts nel suo celebre film Notting Hill.
Ma ora la libreria che ha fatto innamorare William Thacker e Anna Scott sta per chiudere i battenti. Secondo quanto riportato dal Guardian, infatti, il proprietario Simon Gaul, colpito dalla crisi economica, ha deciso di mettere in vendita il negozio già diversi mesi fa. Da allora, però, nessuno si è fatto avanti per rilevare la libreria, che dunque chiuderà esattamente tra due settimane.
Per scongiurare la scomparsa della libreria ormai conosciuta e amata in tutto il mondo, un gruppo di poeti e scrittori inglesi, guidati dalla poetessa Olivia Cole, hanno deciso di scendere in campo personalmente e si sono offerti di lavorare gratuitamente un giorno a settimana ciascuno per abbassare i costi di gestione e attirare il maggior numero possibile di clienti.
Anche diversi attori, tra cui Alec Baldwin (che nel film interpretava il fidanzato di Anna Scott/Julia Roberts) e Richard Curtis, hanno affidato ai rispettivi profili di Twitter l'appello «Salvate il Traveller Bookshop».
Ora non resta che aspettare e vedere se la mobilitazione di scrittori, intellettuali e vip crescerà a tal punto da spingere qualcuno a investire nella piccola libreria. Visti i grossi debiti del Traveller Bookshop, l'impresa sembra molto ardue. Di certo, come si dice, tentar non nuoce.