Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Caro Gian, è un piacere scriverti. Ho delle notizie fresche fresche.
Adriana Zarri ha trovato il bandolo della matassa, riguardo allo scandalo, che funestò la Congregazione degli Oblati di Maria Vergine.
E' stato veramente un duro colpo per tutte le comunità coinvolte.
Il Superiore Generale argentino Padre Julio Cura cacciò via dal Santuario il mio amico Gino Burresi per presunti comportamenti sessuali scorretti con i seminaristi e con le suore, così dice Joseph Dwight nel suo articolo in inglese, da me pubblicato sul blog.
Scusa se sono così spietato, quando parlo e riporto le sue parole, ma dice il proverbio che il medico pietoso fa la piaga puzzolente.
Ha detto Adriana che con questo ex- seminarista di San Vittorino ne avrebbe acciuffati trentuno, fra canadesi ed americani, secondo quello che scrive Joseph Dwight, a cui ho peraltro mandato una mail con la pagina del blog sull'ultima cena di Padre Gino con i suoi ex -seminaristi.
Dato che questi giovani sarebbero rimasti molto scossi dalla vicenda di maggio 1988, non solo per lo scandalo, ma anche per come sono stati poi trattati dai superiori nella loro Nazione, dobbiamo solo sperare e pregare che si affaccino sul blog per testimoniare al processo di Adriana Zarri.
Già me la immagino con la toga, giacché sulla Terra la Chiesa le ha tolto i paramenti. Almeno si rifà e si prende una rivincita con la toga dell'avvocato.
Mi ha detto Adriana Zarri che vuole andare fino in fondo a questa storia, a costo di mettere sottosopra il Vaticano e far zompare la testa a qualche cardinale.
Speriamo non si tratti del Cardinal Tarcisio Bertone con quel suo bel sorriso !, che sarebbe un vero peccato. Ha detto comunque Adriana che il peccato sarebbe solo veniale e persino senza obbligo di confessione, perché per lei Bertone era di tipo medio.
Adriana dice che io sono impietoso quando scrivo, ma nemmeno lei scherza.
Ciao Gian, e dormici sopra, e soprattutto riposati, perché mi ha detto Adriana che ne vedremo delle belle.
Il tuo inseparabile amico Ric