Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Caro signor Giovangualberto,
ogni volta che parlo di disturbi mentali, non so perché devo prepotentemente pensare a Lei e ad Ipazia.
Non che Lei sia pazzo.
E' Lei che ha scelto di esserlo ed io L'ammiro per questo, perché ad esempio Silvio Berlusconi non se ne fa un vanto di esserlo, ma vuole assolutamente dimostrare di essere sano.
E' pur vero che la patologia berlusconiana è ben diversa dalla Sua e dalla mia e forse anche lui soffrirà, come me di psoriasi, che è una malattia psicosomatica e che, a quanto ne so, puo' colpire anche i genitali e questo per lui sarebbe una vera manna, caduta dal cielo, perché è sempre meglio una malattia su quella parte di pelle che una punizione divina.
Spero che Lei ne convenga, anche se non è un dermatologo.
Caro Giovangualberto, si faccia sentire una buona volta. Ho il timore che se Lei non mi scriverà più, io sarò costretto a rimuoverLa dai miei pensieri, per non soffrire più a causa della Sua mancanza dal blog.
Sarà come un vero lutto e mi dovrò pure organizzare per Lei un bella cerimonia funebre, per renderlo più credibile alla mia mente.
Riccardo
| |||||
| | | ||||