Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Carissimo Alberto,
ora che ti conosco un po' di più, avendo ascoltato i tuoi messaggi trasmessi by dispensertv in occasione del Natale 2008 e del Natale 2010, ti vorrei dire che sentendo l'ultima parte del tuo messaggio, mandato in onda in occasione del Natale 2008, mi hai profondamente commosso, facendomi piangere di commozione.
Sembra di sentire qualche discorso di Papa Giovanni XXIII. Chi ti conosce più di me potrà dire se sbaglio nel mio giudizio.
Caro Alberto, sicuramente anche tu avrai già fatto molto per Padre Gino Burresi.
Io ti conosco da due giorni e mi sembra di conoscerti già da una vita.
Perdonami se ti parlo così, un po' da folle.
Io sono una persona un po' strana e passo facilmente dagli entusiasmi alla malinconia, ma credo di voler sempre sforzarmi di essere sincero ed anche quando ho degli scontri con qualcuno, poi non vedo l'ora di rappacificarmi. Ecco perché mi hanno commosso le tue parole pronunciate nel messaggio natalizio dell'anno 2008.
Tu ti rivolgi a quella parte vulnerabile ed incontrollabile, insita in ognuno di noi, che possiamo far diventare buona o cattiva nei rapporti interpersonali.
Quando hai parlato di un amico dimenticato, ho pensato a Padre Gino Burresi, che si sente un po' dimenticato dalla Chiesa.
Credo che tu puoi fare molto per la sua riabilitazione. Io credo in te. E tu credi in me ?
Ti abbraccio fraternamente
Riccardo Fontana