Overblog Tutti i blog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

Pubblicità

LETTERA DEL " DISCEPOLO " PIETRO SU PADRE GINO BURRESI

Cari  visitatori  del  blog  nelsegnodizarri !
Siate  comprensivi !
Dobbiamo  battere  il ferro  finché  è  caldo.  Se  vi  annoia  l'argomento  "Riabilitazione  di  Padre  Gino  Burresi", cercatevi  qualche  altro  blog  di  vostro  gradimento.
Queste  notti  non  faccio  altro  che  sognare  San  Vittorino  e  gli  Oblati  di  Maria  Vergine.
E'  sicuramente  da  lì  che  dovrà  giungere  un  ridimensionamento  delle  colpe,  addossate  sulle  spalle  di  Padre  Gino  Burresi.
Sono  gli Oblati  di  Maria  Vergine  che  hanno  accusato  Padre  Gino di  atti  omosessuali  e  degli  altri  reati  in  materia  di  direzione  spirituale.
Abbiamo  appurato l'omosessualità  di  Padre  Gino  Burresi,  che  sicuramente  è  caduto   con  manifestazioni  concrete  delle  sue  tendenze  omosessuali  ed  anche  lui  lo  ammette  se  vi  rileggete  il  suo accorato  lamento  alla  Chiesa,  a  cui  chiede  maternità  :
 
"Sono dentro,  donna o uomo che vive li  nel seno di questa chiesa.......Ho inciampato  e la chiesa non mi sta  raccogliendo.......Getta le reti  su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna,  per me oggi  barca in alto mare  che teme solo di  affondare!  Matrigna. "
Lo  so, che  tutti  i  sostenitori  della  completa  innocenza  di  Padre  Gino  Burresi  oggi  mi  odieranno.
Per  confortarvi  vi  posso  dire  però  che,  secondo  me,  le  accuse  sono  state  ingigantite,  per  avvolorarle  maggiormente  e  decretare  l'allontanamento  di  Padre  Gino  da  San  Vittorino.
Abbiamo  anche  appreso,  sulla  base  di  quello  che  dice  l'ex - seminarista  di  San  Vittorino  Mark  Tedesco ( nome d'arte ),  che  alcuni  seminaristi  non  erano  certo  stinchi  di santi,  compreso lui,  che  in  un  certo  senso  ha  tramato  contro  Padre Gino.
Ora,  secondo  me,  sta  agli  Oblati di  San  Vittorino  reperire  questi  testimoni  per  una  revisione  delle loro  testimonianze  alla  luce  della  verità  irradiata  dal  Venerabile  Padre  Pio  Bruno  Lanteri,  che  non  ammette  più  falsità  all'interno  della  sua  Congregazione.
Una  volta  in  possesso  di  testimonianze  "vere",  il  Superiore  Generale  degli  Oblati di  Maria  Vergine,  " il  saio  con  lo  scalpello " dovrà rivolgersi  all'Ex Sant'Uffizio,  al  Cardinal  William  Levada,  per  comunicargli  il  nuovo  quadro  accusatorio,  sicuramente  alleggerito.
L'Ex Sant'Uffizio, per  competenza,  farà  il resto per  amore  della  verità  e  lo renderà  noto  universalmente.
Cari  Oblati  di  Maria Vergine,  questa  è  la  volontà  del  vostro  fondatore  e  solo  attuandola,  gli  farete onore,  quando  egli  sarà  elevato  agli  onori  degli  altari  come  beato.
E'  inutile  ripetere  che  tutto  il  florilegio  di  accuse  mosse  contro  Padre  Gino  Burresi  nel  rapporto  redatto  dagli  Oblati  di  Maria  Vergine di  falso  misticismo, asserite apparizioni, visioni e messaggi soprannaturali   non sono  vere,  perché  io posso  testimoniare,  raccontando  i  miei  colloqui  intercorsi  con  due  miracolati  dalla  paralisi,  un  cittadino  belga  ed  una  cittadina  svizzera  protestante.
Ora  vorrei  riproporvi  la  lettera, che  Pietro  mi  ha  inviato  sul  Forum  su  Padre  Gino  Burresi,  nella  quale  esprime  il  proprio  parere  favorevole riguardo  alla  riabilitazione  di  Padre Gino  Burresi.
Quando  rileggo  la  lettera  dell'amico  Pietro,  mi  sembra  veramente  di  leggere  un  brano  dagli  Atti  degli  Apostoli !  Sii  tu  benedetto  Pietro  per  questa  preziosa  testimonianza  di  amore,  perdono  e  di  proposta  di  riscatto  cristiano,  dopo  l'infinita  Quaresima  vissuta  da  Padre  Gino  Burresi.
Cari  Oblati  di Maria Vergine,  abbiate  coraggio!
 
Riccardo  Fontana
 
 
Caro Riccardo
sono Pietro..ricorderai la mia testimonianza di perdono..sulla riabilitazione di P. Gino anch'io vorrei esprimere un parere favorevole, anche perchè credo che a nessun peccatore pentito si debba mai negare il perdono, e credo anche che tanti anni di esilio siano sufficienti a decretarne l'espiazione.. Beh, io credo anche che le accuse di cui P. Gino sia stato oggetto potrebbero anche essere non del tutto infondate, dopo tutto nessuno è perfetto, e magari il nostro errore è anche stato quello di considerarlo quasi come un dio...nel mio caso tu chiedevi un chiarimento su quella mia famosa dichiarazione, io però non posso aggiungere niente a proposito, perchè violerei il segreto della confessione, ti posso solo dire che a mio avviso si potrebbero applicare proprio le stesse parole che avevo letto iu uno dei tanti messaggi di Adriana Zarri (non ricordo il messaggio preciso e la data) "...non ho compreso il passaggio di Dio in quel momento della mia vita"...ebbene in quel momento io chiedevo a P. Gino qualcosa di prezioso, ma egli non mi ha capito e per di più mi ha trattato con violenza..per anni l'ho odiato, mai poi è arrivato il perdono...
Pietro...
Commento n°1 inviato da Pietro oggi alle 08h44
Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post