Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Mal di voce
Nucci A. Rota
Aracne editrice S.r.l.
| Cap 7 | Le amiche del coro |
A Blanche piaceva molto invitarla a casa sua per piccole festicciole come compleanni o altro e Vittoria trovava la sua famiglia alquanto singolare, sembravano tutti un po’ troppo nervosi, anzi qualcuno sfiorava la follia, almeno a suo parere, come la nonna di Blanche, sempre intenta in strani rituali come avvolgere e svolgere grossi gomitoli di lana.
Vittoria, frequentando Blanche, da un lato si consolava perché cominciava a rendersi conto di non essere la sola al mondo ad avere nella propria famiglia un po’ di follia, in fondo quando la mamma non era nella sua fase depressiva sembrava quasi normale, ma dall’altro pensava che la follia sembrava ormai una caratteristica comune alla famiglia moderna. Conosceva qualche altro nucleo familiare e tutte sembravano ben lontane dal concetto di normalità, ma ormai il suo concetto stesso di normalità stava vacillando!
| vimeo.com7 set 2011 - 3 min |