Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
http://paolocastellina.pbworks.com/w/page/14190009/Ges%C3%B9%20primo%20protestante
Gesù, primo protestante!
La polemica di Gesù contro le istituzioni religiose israelite aumenta sempre più di intensità. Benché prenda la forma di parabola, chi deve capire capisce benissimo, infatti: "...capirono che egli aveva detto quella parabola per loro" (12). Non si tratta di una polemica gratuita: Gesù dice assolutamente la verità (come sempre, d'altronde). E' una verità scomoda: quale sorte, infatti, hanno spesso avuto i messaggeri che Dio manda al Suo popolo "per ricevere da loro la sua parte dei frutti della vigna" (2)? Vengono messi a tacere, insultati, picchiati, feriti, uccisi... Che fine ha fatto soltanto, di recente (nel proseguire il racconto del vangelo) Giovanni il battezzatore? Che fine farà Gesù?
Sembra qui che Gesù "se la vada proprio a cercare", ma la verità non si può tacere. E' necessario denunciare abusi, ingiustizie, ipocrisia, corruzione, falsità... Non si può far finta di niente. Non si può tollerare tutto questo "per amor di pace", cercando di evitare tutti i "rischi". L'onorabilità di Dio va difesa, così come i diritti di ogni essere umano, fatto ad immagine e somiglianza di Dio. Pur senza farci illusioni che potremo cambiare significativamente le cose nell'attuale nostra società, non dobbiamo e non possiamo tollerare ingiustizie. Dobbiamo testimoniare che cosa significa vivere secondo verità e giustizia, denunciare ciò che è sbagliato ed agire creativamente per correggerlo. Iddio vuole che ciascuno di noi, Suoi figli, testimoni dello "stile di vita" del Suo regno, anche rischiando, "pagando di persona". Valutiamo ciò che possiamo e dobbiamo fare nella situazione in cui ci troviamo.
Da notare, inoltre, come questa ed altre denunce simili fatte da Gesù, essa si rivolge contro le istituzioni religiose che dovrebbero rappresentare Dio e la Sua causa, non contro empi pagani ed atei... Le istituzioni ecclesiastiche, come ogni altra realtà umana contaminata dal peccato, possono corrompersi moralmente e spiritualmente, non servendo più Dio come dovrebbero. Le istituzioni religiose cristiane non sono "sacre ed inviolabili". Dio stesso fa sì che il Suo tempio sia distrutto quando non Gli serve più come dovrebbe, oppure che il Suo popolo sia disperso, che una chiesa si disintegri, che scompaia, che sia sostituita da altre più fedeli ecc. La chiesa è importante agli occhi di Dio, ma se essa, come sale, "perde il suo sapore", a che serve? Viene gettata via come disutile, si estingue e viene sostituita. Una riforma (anche radicale) o una ricostruzione è talvolta necessaria.
Nell'attuale clima culturale, inoltre, dominato dal "politicamente corretto", dalla "tolleranza" e dalla "pace religiosa", si dice che non si possa più criticare o contestare una religione o una chiesa. Dobbiamo resistere a questa tendenza "castrante" denunciando il male e l'errore quando è necessario, senza timore. Certo dobbiamo farlo con saggezza, intelligenza e certamente nello spirito di Cristo. Cristo, però, "non andava tanto per il sottile". Se c'era da dire qualcosa (magari in forma di parabola), la diceva, anche se poteva apparire "insultante" e anche se gli sarebbe costato...
PREGHIERA
Signore Iddio, la Tua Parola spesso è davvero tagliente e critica duramente il comportamento mio e della comunità cristiana. Che io accetti volentieri queste riprensioni come opportunità per essere meglio quel che Tu vuoi. Dammi di testimoniare i Tuoi valori con coraggio, disposto a pagare in qualche modo di persona per essere giustamente "protestante". Amen.
| youtube.com22 nov 2011 - 4 min - Caricato da neridus |