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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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Omosessualità: non consideriamola "diversa"

 

 

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Omosessualità: non consideriamola "diversa"
di naco (Medie Superiori ) scritto il 26.04.11

 

Le recenti leggi in materia dei diritti agli omosessuali hanno creato polemiche. Anzitutto, vale la pena di fare alcune precisazioni. Gli omosessuali sono uomini, o donne, che devono avere gli stessi diritti degli altri. Essi semplicemente, desiderano amare, costruire e auto identificarsi con persone dello stesso sesso. Tutto questo avviene non esclusivamente con atti sessuali, ma anche con un orientamento omosessuale e con l’identità omosessuale, che consiste in un durevole auto riconoscimento del sentire e vivere l’omosessualità. L’omosessuale non è un malato, non può essere emarginato, non deve essere colpevolizzato per le sue scelte di vita. Tutti potremmo ricordare episodi, legati magari all’ambiente scolastico o delle compagnie di ragazzi, in cui emergeva un’ingiustificata emarginazione del “diverso”, bollato spesso con espressioni infamanti o ingiuriose. A livello sociale non possiamo tollerare alcun tipo di limitazione della libertà, e dobbiamo rispettare il diritto degli omosessuali a radunarsi, riunirsi in associazioni e convivere tra di loro, in base ad un principio innegabile di libertà e di valorizzazione della sfera affettiva di ognuno. Tutti sostanzialmente si muovono nella vita in base a una passione, e non è giusto mortificare o discriminare i sentimenti degli omosessuali. Molti sono stati gli artisti e gli intellettuali che hanno dichiarato la loro omosessualità, come Sandro Penna, Elton John, Pier Paolo Pasolini. Altri  hanno preferito viverla in modo meno appariscente, coscienti della drammaticità della propria condizione. Nessuno, però, si era mai sognato di arrivare ad una celebrazione come quella del cosiddetto matrimonio omosessuale. Non credo che questa sia infatti una giusta scelta legislativa. Ritengo più corretta una convivenza tutelata dalle leggi dello stato. In un momento in cui, nei nostri paesi industrializzati, si registra il calo delle nascite, che senso ha equiparare il matrimonio omosessuale a quello eterosessuale? La natura ci dice che i bambini non possono nascere da un’unione di tal genere, e la nostra civiltà, anche di fronte alla forte spinta demografica degli altri continenti, potrebbe diventare a lungo andare un semplice ricordo, priva di una spinta a crescere e a procreare. Quale prospettiva futura ha, infatti, una società in cui, come avviene in certe scuole spagnole, si presentano sullo stesso piano la scelta affettiva omosessuale e quella eterosessuale? Che sviluppo può avere un bambino che ha per genitori due papà o due mamme? Ricapitolando, voglio di nuovo esprimere massimo rispetto per gli omosessuali e rimane ferma la mia opposizione ad ogni tentativo di emarginazione, ma deve essere chiaro che una società sana deve distinguere i ruoli di ognuno, per non autodistruggersi. Questo, in base anche alla Costituzione, che , all’articolo 29 precisa che la famiglia è una “società naturale fondata sul matrimonio”. Non a caso la Corte Costituzionale ha più volte ribadito che la convivenza non può essere assimilata alla famiglia.

 

 

Uomo diverso - Modà - youtube.com
3 min - 11 ott 2009 - Caricato da martycrazyyy
Canzone troppo forteee dei Modà ahahahah Commentateee =)=)=)
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