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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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PADRE GINO BURRESI : " AMIAMO IL SAULO CHE VIVE IN OGNUNO DI NOI "

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Dalla Stirpe di Davide ……….

 

Meditazione di Giacomo –

 

Caro Saulo, grande condottiero, hai fatto bene i conti  con i tuoi alti ufficiali,  peccato  che al vostro tavolo era rimasta  una poltrona vuota   …… …….    Ma,  guarda caso,,,,  Lui,  data l’importanza della riunione,  era presente  lo stesso –

 

Potente Saulo,  per quale ragione li volevi distruggere,  tutti questi cristiani ?

 Ti davano così  fastidio ?

 

 Per metterti in un’impresa così radicale e  grave !

 

  Forse ti dava tanto fastidio  l’intuizione  che loro  avevano qualcosa  che tu non avevi, qualcosa di veramente grande e misterioso, che non riuscivi a capire  ?

 

Ma ecco che sulla famosa via di Damasco avviene l’intervento Divino, è la giusta medicina, quella che ti salverà  eternamente –

 

Una potentissima e rabbiosa   frustata di Spirito Santo  ti centra in pieno  petto  e  sul volto ………. E tu, subito, senza capire, e prima di stramazzare a terra,  da cavallo  dici :   CHI SEI,  SIGNORE ?

 

Ma  allora avevi capito sin troppo bene  chi era, , , ,  sì, sì ,,, era proprio  LUI,  quella persona  che non si era neppure seduta  alla vostra bella tavolata ………… E ancora :   devi smettere di perseguitarmi !!!!!!!

 

Qui dobbiamo notare una cosa meravigliosa e grandissima, che tuona  come un’ autentica conferma Divina  …..

 

 Saulo  non perseguitava  Gesù, neppure ci pensava  ,,,

 

 Saulo  perseguitava tutti i Cristiani, il popolo di Dio e ignorava la cosa principale e fondamentale di questo popolo  c arismatico di  Cristo -

 

 Allora perché viene  quasi gridata con rabbia  questa grande frase ?

 

Nostro Signore lo aveva detto più volte e continuerà a ripeterlo  a tutto l’umano, quello che oggi non c’é ancora e che verrà nei secoli:      tutti coloro  che benevolmente  Mi accoglieranno  vivranno in Me ed io  in loro e  saremo una cosa sola,  unica    ,,,,

 

Per questo,

cara Amica lettrice  e caro Amico lettore: dobbiamo essere sicuri  che  é proprio così: siamo, tutti, dei  perfetti tempio   dello Spirito Santo, abitati  per fortuna   proprio da Lui ,,,,,

 

Dovremmo  ricordarcelo un po’ più spesso, di chi siamo,

e chi abita in noi   ………………

 

Giacomo

  

 http://www.incontraregesu.it/riflessioni/saulo.htm

 

Il Saulo di oggi.


Spesso mi soffermo a pensare a quanti “Saulo di Tarso” circondano la nostra vita quotidiana, magari ci vivono accanto senza che neppure ce ne accorgiamo, ignorando impassibili la loro esistenza. Eppure un Saulo come quello della primissima ora non passa di certo inosservato, fa parecchio rumore, anzi, direi sicuramente un chiasso infernale. Dà  fastidio sentirne i dissensi, rammarica soltanto ascoltarne i concetti, scuote i cuori con le sue calunnie e talvolta con le sue bestemmie. Ti verrebbe persino voglia che non esistesse. A rifletterci bene però, il Saulo dei tempi nostri, che potremmo riconoscere benissimo in un fratello, un padre, un nostro amico, di una sola cosa abbiamo piena certezza, non essere una persona felice.

A volte lo immagino deambulare iroso nel suo mondo incerto e senza alcun riferimento, se non quello di avercela con chi invece lo ama già così com’è. Gesù ci ha dato l'esempio, e lo ha fatto proprio con Saulo di Tarso, l’Apostolo Paolo, il Saulo dei suoi tempi. L’uomo che più di tutti intralciava la Sua parola, il peggiore nemico della prima Cristianità, l’artefice dell’orribile morte per lapidazione di Stefano, uno dei suoi primi seguaci, un discepolo di Cristo. Perché allora non ci sforziamo di seguire tutti il suo esempio? Tutti i Saulo del mondo ho idea che non aspettino altro: amore, comprensione, affetto. Gli stessi valori che ha avuto Gesù verso il suo peggior nemico di quel tempo. Eppure, malgrado ciò, Gesù lo ha reso suo grande Apostolo, testimone assoluto del suo progetto per l’umanità intera nei secoli a venire. Tenere solo per noi la ricchezza e le testimonianze inesauribili del Verbo di Nostro Signore è peccato.

Oggi,  quando fermo un uomo per strada dopo che ha pronunciato una bestemmia, gli chiedo se davvero conosce così bene Colui che ha insultato tanto da giudicarlo per ciò che ha detto.

"Dolcissimo Saulo, tu potrai odiarLo finché vorrai, potrai pensare di Lui tutto ciò che la mente riuscirà a pensare, sappi che nonostante tutto ciò, non importa se tu ora non lo ami, Lui continuerà ad amare te in eterno per quel che sei: un uomo pieno di sofferenze. E se queste parole potessero arrivarti leggendo qualcuna di queste righe, sappi che di Saulo ne eravamo molti più di quelli che tu possa immaginare…".

 

Luca Pinna

 

vimeo.com24 mar 2012
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