SEMINARIO INTERNAZIONALE NELSEGNODIZARRI
RETTORE E DIRETTORE SPIRITUALE : FRA PIO DI GESU' CROCIFISSO
ADDETTO ALLE PULIZIE E AI LAVORI DOMESTICI : PADRE GINO BURRESI
OSPITI FINORA :
LUIGI (TEOLOGO TEDESCO )
RICCARDO ( FUNZIONARIO INTERPRETE DI TEDESCO )
TESTIMONIANZE CONTRO PADRE GINO BURRESI
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Avevo poco più di vent'anni quando fui invitato a san Vittorino Romano, non lontano da Roma, in un centro spirituale animato da padre Gino Burresi. Chi mi invitò fu un giovane amico, Agostino, il quale aveva scoperto in padre Gino un uomo di grande levatura spirituale.
Al tempo ero giovane anch'io, quindi inesperto del mondo clericale. Raggiunsi la casa di ritiro per giovani nella quale era presente padre Gino e qualche organizzatore assieme a tanti altri giovani e al mio amico Agostino. Credo ci rimasi per una settimana. Ogni giorno c'era la messa e qualche preghiera in comune. Il discorso pomeridiano che padre Gino rivolgeva a noi giovani per incitarci ad amare Cristo e ad offrire noi stessi, entrando nel suo istituto religioso, era particolarmente atteso.
Il clima che si respirava aveva un non so che di "eccessivo", di "pompato" o "drogato".
Sembrava che tutti si aspettassero qualche evento soprannaturale, da un momento all'altro.
Padre gino girava per la casa con un paio di guantoni neri sotto i quali, si diceva, c'erano delle stimmate. Al tempo, ero un cattolico convinto ma piuttosto diffidente nei riguardi di fenomeni "eccezionali". Guardai, dunque, quei guantoni con un misto di sospetto e paura.
I discorsi di padre Gino tendevano molto ad essere di "pancia", poco razionali e molto emotivi, come quella volta in cui disse:
"Se io devo andare in Paradiso senza il papa o in inferno col papa preferisco questa seconda scelta!"
Se la prese, poi, con le Chiese cristiane che non riconoscono al papa il potere che ha nel Cattolicesimo. Nelle sue parole si sentiva il peso di molta arroganza, una notevole forzatura e ignoranza, oltre che un evidentemente capovolgimento di valori!!
Ma, forse, fu anche il desiderio di "piacere" al Vaticano con quest'inutile e gratuita piaggeria insegnata ad ingenui ragazzi...
Altre volte leggeva qualche passo dal suo diario. Una volta si soffermò su una sua "visione":
"Vidi la Vergine Maria con in braccio il bambino Gesù. Si avvicinò a me e me lo diede tra le braccia. Io fui estasiato vedendo la CARNE di quel bambino, bianca e profumata che sapeva di Paradiso....".
Se, per la maggioranza degli uditori, questo passo sembrava comprovasse la "santità" di padre Gino, personalmente mi lasciò molto scettico e inquieto: il padre si sentì in Paradiso ed estasiato al pensiero della CARNE di un bambino piccolo???? Il clima era tale che, se anche si avesse avuto sospetti di pedofiia, immediatamente ce li autocensuravamo.
Qua e là si sentiva qualcuno che diceva: "Povero padre Gino! Pare che lo combattano molto, gli diano molti dispiaceri ma in Vaticano viene protetto contro chi gli vuole male!".
Non lo dicevano chiaramente ma, già quella volta, padre Gino era sospetto e accusato di pedofilia e la cosa era abbastanza nota...
La sera, il reverendo padre girava per i dormitori. Io e gli altri dormivamo su letti a castello. Il religioso passava per gli stanzoni a vedere se era tutto a posto con una torcia elettrica, al buio.
Una di quelle sere si avvicinò a me, come precedentemente aveva fatto con altri.
Mi sorprese perché mi passò arditamente la mano sul petto nudo passando sotto la maglietta, me lo accarezzò completamente dicendo:
"Vuoi fare parte della nostra Congregazione e seguire Gesù?".
Rimasi molto confuso ma anche qui non riuscii a pensare "male".
Al termine del ritiro giovanile, decisi di non prendere alcuna decisione religiosa: ero troppo perplesso e confuso. Pensando di trovare comprensione, lo dissi al padre Gino ma, scattando d'ira, costui mi rivolse una risposta pressapoco come segue:
"Bene! Allora ti troverai una stupida donnetta, inutile come te, e ti sposerai".
Sentii una violenta arroganza e un disprezzo in quelle parole, tale da agghiacciarmi totalmente. Il religioso mi umiliò davanti ad altri con parole quanto meno sconvenienti. Avrei voluto dire al mio amico Agostino: "E' questo il santo che mi dicevi d'ascoltare?". Lasciai perdere e mi allontanai cercando di dimenticare tutta la strana vicenda.
(Per Agostino ci volle molto tempo in più: entrò nella loro congregazione e l'abbandonò dopo ben un anno. D'altronde, lui era molto più inquadrato cattolicamente di me, quindi più restìo ad accorgersi di "certe" cose).
Dopo 10 anni scoprii, casualmente, che padre Gino Burresi era stato condannato per pedofilia dal Vaticano.
Compresi, allora, perché dopo ogni cena, al momento della ricreazione, mi avvicinavo "irrazionalmente" verso i cancelli chiusi osservando la strada d'uscita di quel luogo di ritiro. Il mio corpo aveva sentito l'oppressione quando la mia mente di credente cattolico non voleva ancora ammetterla....
Modificato da hanss - 26/5/2011, 12:52
Le vicende fortunatamente mi hanno sfiorato, non coinvolto ma è stato sufficiente per capire il clima di fondamentale falsità esistente. Ciononostante questo religioso era un "aspiratore" di vocazioni: ad ogni ritiro diversi ragazzi cadevano come pere mature ed entravano nel suo seminario. In me il sesto senso non era stato completamente spento dal clima ipnotico nel quale mi trovavo per cui alla fine decisi di non fare alcun passo religioso. A trovarsi in mezzo, però, non è semplice, non si vedono subito certe "cose" perché è veramente vivere come in una specie di ipnosi...
Recentemente mi è stato riferito che un uomo si è recato a san Vittorino Romano chiedendo di padre Gino Burresi.
La religiosa presente all'accoglienza gli rispose: "Non c'è, qui non è mai esistito un padre Gino Burresi"!!!
Peccato che la grande (e brutta) chiesa sia stata fatta costruire da quel religioso... La capacità di mentire (e quindi di stravolgere i fatti) di un certo mondo cattolico oramai non mi meraviglia più ...
A distanza di diverso tempo torno a scrivere.
Oggi scopro da un ragazzo cattolico praticante (zona di Roma) che padre Gino Burresi pare rientrato in Lazio. Lo definiscono "uomo carismatico" in grado di indovinare gli avvenimenti futuri (con me ci cannò paurosamente!!).
Ma possibile che la gente possa essere così credulona???
Penso sia la DISPERAZIONE di credere a qualcosa o appendersi a qualcuno.
Ho provato a raccontare la mia esperienza a questo ragazzo che ci è rimasto malissimo.
Forse se io provassi a raccontare la stessa cosa ad altri sostenitori, magari mi giustizierebbero!
Ed ecco che, a distanza di relativamente poco tempo, la persona giudicata di pedofilia è ridiventata santa.
E gli altri che ne hanno perplessità? Beh sono solo male lingue ovviamente!
Tristezza..........
Inviato il: 25/10/2011, 14:54
Così si reggono le religioni.
Non facciamo di tutta l'erba un fascio che è tipico degli ignoranti, please!
Esistono uomini autentici ovunque, anche se non sono così tanti.
Ed esistono, parimenti, uomini truffaldini come questo signore sul quale stiamo parlando, che riescono ad imbonire uomini disperati, disposti a credere comunque in qualcosa.
Questo accade in politica, nella religione e in ogni realtà in cui ci mette lo zampino l'uomo.
Cerchiamo, dunque, di elevarci un poco di più, rispetto alla media così bassa con la quale si ragiona in Italia...
| Laura 77 | |
| | Padre Gino è un buffone!è un approfittatore: lui scava dentro di te per cercare i tuoi punti di debolezza. Odia le donne, pensa che siano la personificazione del diavolo tentatore. io lo so, sono stata con lui a Fatima ed è stata una delle esperienze più orribili della mia vita. Vedere questo presunto "santo" e la schiera dei suoi preti, cercare di convincere i giovani alla chiamata di Dio. il bello è che ci riuscivano con una velocità talmente fulminea da suscitare il mio sbigottimento. E là dove non riuscivano opprimevano le persone con chiamate continue, messaggi in cui dicevano che dovevano prendere quella che era la loro strada, tracciata dal Signore o meglio da padre Gino che diceva di averla vista per loro in sogno. Tanti altri sono i segni e gli avvenimenti che mi lasciavano perplessa e che mi portavano a pensare che il diavolo agisce davvero in diverse forme! E finalmente la verità...ADORATORI DI QUESTO FANTOCCIO, SVEGLIATEVI! |
http://poesie.wordpress.com/2007/06/11/limportante-è-seminare-vittorio-francione/
Poesia : Semina Semina
“Semina, semina: l’importante è seminare
Vittorio Francione
L’importante è seminare
Semina semina:
l’importante è seminare
-poco, molto, tutto-
il grano della speranza.
Semina il tuo sorriso
perché splenda intorno a te.
Semina le tue energie
per affrontare
le battaglie della vita.
Semina il tuo coraggio
per risollevare quello altrui.
Semina il tuo entusiasmo,
la tua fede,
il tuo amore.
Semina le più piccole cose,
i nonnulla.
Semina e abbi fiducia:
ogni chicco arricchirà
un piccolo angolo della terra.
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| | 12 dic 2008 - 3 min - Caricato da wailliaw |