Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Cara Emanuela, mi chiamo Riccardo Fontana e alimento dal 15 dicembre 2010 il presente blog "nelsegnodizarri ".
Questo è un blog, la cui creazione mi è stata suggerita da una teologa eremita, dopo la sua morte.
Il suo nome è Adriana Zarri.
Per mesi ho sentito la sua voce ed ho scritto cio' che ella mi ispirava.
A volte quello che vivevo e sperimentavo, specialmente quando Adriana veniva a trovarmi a casa mia, mi poteva sembrare ridicolo ma io non ho mai dubitato di quello che sentivo e che provavo.
Ti ricordi, per fare un esempio, cosa chiese la Madonna di Lourdes, in una delle Sue apparizioni, a Bernardette ?
| Chiese a Bernadette di compiere dei gesti strani: mangiare l'erba, camminare sulle ginocchia, scavare una buca all'interno della grotta e lavarsi col fango. ...
Beh, anch'io ho compiuto gesti strani ma li rifarei tutti, perché Adriana Zarri è stata molto buona con me : mi ha fatto assistere al parto di mia madre, quando mi partorì, per recuperare il rapporto con mia mamma.
Mi sentivo solo e disperato, quando mi portarono nella nursery.....Adriana si avvicinò...io vidi la sua ombra e poco dopo ero fra le sue braccia. Colei, che non divenne mai madre, mi offrì le sue braccia per cullarmi e consolarmi, quando mia mamma non lo poteva fare, perché era esaurita.
Adriana mi ha aiutato a tirare fuori tanti scheletri dai miei armadi ed a sentirmi libero, non dovendo più chiudere sempre a chiave la mia stanza dei segreti.
Ora sono libero e mi batto per liberare chi ancora non lo è, affrancando queste persone dalla schiavitù dei ricordi traumatici di violenze subite anche da parte di uomini e donne di Chiesa.
Tempo fa ho conosciuto su questo blog una signora, che come te fu rapita da ragazza e portata a Roma ed ancora lotta per superare i traumi che le hanno provocato il suo sequestro e i maltrattamenti subiti da uomini di Chiesa.
A me oggi poco interessa chi ti abbia rapito e perché lo abbia fatto.
Questo lo si saprà a tempo debito, quando i nodi verranno al pettine.
Io ho un pettine ed uno specchio che controllo ogni giorno e a seconda dell'immagine che scorgo sullo specchio, mi comporto di conseguenza.
Oggi sullo specchio sei apparsa tu, che mi chiedi aiuto.
E' accaduta la stessa cosa con la signora che mi ha scritto tempo fa riguardo a Padre Gino Burresi, un altro caso, che mi sono preso a cuore.
Pauline, questo è il suo nome, è riuscita a superare la propria rabbia, legata al ricordo del suo rapimento, anche colloquiando un po' con me.
Pauline ha conosciuto Padre Gino Burresi solo perché i due figli della famiglia, da cui lei era ospitata a Roma e che l'hanno trattata bene, erano due seminaristi di Padre Gino e le parlavano di lui come di un padre.
Puo' essere verosimile che tu abbia conosciuto Pauline, rapita probabilmente alla stessa epoca, in cui è avvenuto il tuo rapimento.
Intanto, però, una persona che potrebbe darmi una mano nella risoluzione del tuo caso, cara Emanuela, non puo' parlare, perché con un decreto del 27 maggio 2005 Papa Ratzinger ha deciso di mettergli il bavaglio e di tappargli la bocca per sempre.
Pero' Papa Benedetto non puo' fermare la circolazione dei pensieri, infatti io ricevo l'eco dei miei pensieri dalle persone, collegate con me, verso le quali indirizzo i miei pensieri, che mi ritornano arricchiti di tante ispirazioni, provenienti proprio da queste persone, che nel frattempo possono essere anche trapassate.
Anche da Adriana Zarri ricevo l'eco dei miei pensieri e la sua voce l'ho ormai interiorizzata.
Padre Gino Burresi appare spesso sul mio specchio.
Ed infatti regolarmente una pietra miliare segna il sentiero, percorso dal mio blog e su queste pietre sono incisi due nomi, quello di Padre Gino Burresi e quello di Mons. Alberto Silvani, il Petrus Romanus, il futuro Papa Celestino VI, che nulla ha a che vedere con Papa Benedetto XVI, hai presente la differenza fra l'acqua santa ed il diavolo?
Oggi ti scrivo, cara Emanuela, per invitarti a scrivermi sul mio blog.
Vorrei farti giungere il mio affetto e quello di Adriana Zarri, che vuole rivederti libera, di nuovo circondata dall'amore dei tuoi familiari, anche se sono ormai passati 28 anni.
Considera che ne sono passati già 23 di anni, da quando il Vaticano ha deciso di allontanare Padre Gino Burresi dai suoi fedeli e pensa, cara Emanuela, che la tua immagine e quella di Padre Gino mi sono apparse oggi insieme sul mio specchio.
Forse c'è un perché, vuoi aiutarmi a scoprirlo ? Basta che tu mi restituisca l'eco dei miei pensieri.
D'altronde oggi tutto avviene via etere.
Scrivimi, Emanuela !
Riccardo Fontana
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