Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Cari seminaristi della Congregazione dei Servi del Cuore Immacolato di Maria !
Come sapete, mercoledì 6 luglio Padre Gino Burresi festeggerà il suo 79° compleanno. Dovrà essere una festa magnifica e conto veramente su di voi, affinché venga predisposto tutto con la massima cura.
Una settimana dopo, il 13 luglio, come mi ha comunicato oggi l'amico Pietro, la Chiesa di San Frediano in Montignoso sarà eretta a Santuario dedicato alla Madonna di Fatima.
In attesa di questi due felici eventi, Padre Gino vi rivolge ora alcune raccomandazioni, da prendere sul serio, se volete diventare dei bravi sacerdoti.
Riccardo
Il Fondatore dei Servi del Cuore Immacolato di Maria si rivolge ai suoi seminaristi :
Vivere distaccati da tutto
Come praticare la povertà? Ci vogliono principalmente le seguenti cose:
1. Chiedere le dovute licenze.
2. Accontentarsi di quello che la Provvidenza ci passa quanto al vitto e al vestito: anzi, per esercizio di virtù, amare le cose più povere.
3. Evitare la superfluità, le comodità e gli agi della vita che oggi, più che in altri tempi, tentano di penetrare anche dentro le sacre mura.
4. Amare il lavoro e il risparmio evitando ogni sorta di sciupio e badando anche alle piccole cose.
5. Vivere distaccati da tutto.
6. Confidare in Dio per il futuro.
Ricordatevi di trattare bene la povera gente. Ti dà sempre di che vivere. Sono i più benedetti da Dio. I ricchi fanno il colpo e poi scompaiono: «L'idea e l'ammirazione dei ricchi è fatta tutta con l'elemosina dei poveri», è questa un targa che metterei vicino al Sacro Cuore.
Padre Gino Burresi
| | youtube.com3 min - 7 apr 2009 - Caricato da giorgioroda |