Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Non essere pigro. Non dire: " ECCO SONO LIBERO DI FARE QUELLO CHE VOGLIO ".
Altrimenti Dio ti mette le mani addosso e ti fa suo schiavo. E' proprio allora che diventiamo schiavi.
Ma Dio non vuole farci schiavi. Dio ci vuole liberi, ci vuole di buona volontà. Dio, da tanto piccoli che siamo, ci fa grandi.
Neppure noi tante volte ci accorgiamo della nostra grandezza e della nostra potenza. Se avviene qualche fatto e ti accorgi che Dio si è servito di te, tu ti senti ancora più piccolo. Ma se tu guardi bene, se vedi in una luce giusta, devi dire : " O Dio, Tu mi hai fatto veramente grande ! "
Che cosa costa darsi alla volontà di Dio ?
Darsi a Dio è un guadagno, non una perdita, perché Dio viene e costruisce. Non abbiamo paura di accoglierlo in noi.
Cerchiamo di fare come il mare che accoglie il sole nel suo tramonto. L'immensità di acqua si fa tranquilla, ondeggiante in un movimento soave e leggero, e questo sole va giù, scende lentamente, la penetra col suo calore e con la sua luce. L'acqua non ha paura del sole, ma lascia che quell'immensità di luce sprofondi, la colorisca e la renda sempre più bella.
Così dobbiamo fare anche noi : spalancare le porte a Cristo nel proprio cuore, nella propria anima, senza la minima paura.
Lasciate che Dio penetri. Non fa male a nessuno. Costruisce in quel cuore che si lascia penetrare. E' soltanto un gesto della sua bontà, e il gesto della sua bontà è infinito.
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