Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
http://www.viedellospirito.it/web/index.php?option=com_content&task=view&id=162&Itemid=70
Preghiera dello spretato
Signore, io sono uno spretato.
Sono uno di quelli che con Te hanno avuto una dolce amicizia.
Quante volte abbiamo mangiato insieme e parlato di cose celestiali!
Quante volte abbiamo visitato insieme dei poveri relitti umani o carcerati, o
condannati al letto, o in preda alla disperazione!
Quanta speranza abbiamo seminato lungo la nostra strada. Quanto bene abbiamo fatto insieme.
Poi, tutto è cambiato.
Non so nemmeno io cosa sia avvenuto.
Mi dicevano: solitario; egoista; scapolone; mi dicevano che mi ero tatto prete per sistemarmi, alcuni mi compativano, altri mi maledivano, mi dicevano "amico dei ricchi", se mi vedevano con loro, mi chiamavano "comunista" se parlavo con i poveri; se pregavo ero un mestierante; se non pregavo... arricciavano il naso; i! mio celibato era oggetto di scherno, messo in dubbio e deriso; se vestivo male ero un esibizionista. vestivo bene.. un borghese; quando predicavo la pace mi perseguitavano gli "oppressi" e quando predicavo la giustizia mi dichiaravano guerra e se obbedivo alla Chiesa ero un arretrato, se le disobbedivo... un progressista
.
Se vivevo come Giovanni Battista: nudo, solitario ed affamato... non gli andava bene.
Se, come Gesù, mi vestivo, stavo tra la gente e mangiavo con i peccatori e le prostitute... ero peggio.
Signore, non ho capito più niente. Mi sono confuso... ho avuto paura... mi sono ritirato. Superbia ?… donne ?..., interessi ?... non so con quale motivo abbia giustificato il mio ultimo e definitivo distacco da Te.
So solo che ad un certo punto mi sono trovato sulla riva opposta alla Tua. Ora Signore ho davanti a me un triste avvenire. Mi sento una carogna, sì una vera carogna, perché sui miei poveri resti si sono precipitati gli sciacalli per trarre dalle mie miserie tutto il possibile. Mi portano in giro per le piazze e mi mostrano come loro trofeo di vittoria, mi agitano come verme nell'amo per adescare incauti pesci; mi mettono sui manifesti a grandi lettere a far da formaggio per attrarre i topi nelle loro trappole ed infine sbandierano il mio tradimento come conquista della civiltà.
Ed io credo, Signore, cedo sempre di più e sempre di più scendo in basso. Ubriacato dai loro falsi battimani .. insulto... calunnio... bestemmio e sputo sulla faccia di chi mi ha donato una dignità, ben sapendo che quando non sarò più utile, anche gli sciacalli mi abbandoneranno e, come davanti ad un panno sporco, mi volgeranno pieni di schifo, la loro faccia.
| www.youtube.com/watch?v=-A2aLfWyafA18 dic 2008 - 3 min - Caricato da LadyDoryan | |