Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
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http://www.tracce.it/?id=266&id2=159&id_n=4716
Il "raggio"
Luigi Giussani
Il "raggio" era un momento caratteristico e importante della vita in Gs (Gioventù Studentesca)
Quando i ragazzi si radunavano, almeno per un'ora, tutti i presenti, di qualunque idea fossero, potevano - alzando la mano, e ad un cenno di chi presiedeva - intervenire dando il proprio parere sul tema posto all'ordine del giorno, parere che si insisteva derivasse il proprio contenuto dal paragone con un fatto già vissuto personalmente, con esperienze già fatte, con criteri già sofferti. Alla fine, per dieci minuti un quarto d'ora, la persona più matura, che presiedeva l'assemblea, faceva una sintesi degli interventi tesa a costituire una risposta determinata, e sommariamente completa, al tema dell'ordine del giorno. Il valore di questo elemento sintetico era molto grande perché lo scopo di tali riunioni era quello di mostrare come la fede cristiana vissuta sapesse valorizzare tutti gli aspetti autentici e veri della vita di chiunque fosse intervenuto, dando così al problema una risposta, ipotetica o meno, ma più compiuta, più comprensiva e più concreta delle soluzioni che quei ragazzi e quelle ragazze sentivano nell'aria della scuola e della società.
da: L.Giussani, Il movimento di Comunione e Liberazione, Conversazioni con Robi Ronza, Jaca Book, Milano 1987, pp.31-32