Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
"Il caso Burresi insegna. Pareva definitivamente archiviato dalla benevola sentenza del 10 maggio 2002. E invece è ripartito e arrivato a una conclusione ben più severa. Con Ratzinger giudice supremo, nel frattempo divenuto papa."
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Questa frase è inserita nell'articolo, ripreso da internet e pubblicato nel mio blog "AAA cercasi...."
Non sono esperto in Diritto Canonico.
A parte il fatto che io conosco solo un giudice supremo, che si chiama DIO, fino a prova contraria, ma il Kardinal Ratzinger era già giudice supremo o no, quando era Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede nel 2002 e negli anni precedenti, quando il caso Burresi Luigi infuriava senza esclusione di colpi?
Qualcuno me lo sa spiegare?
Se il Kardinal Ratzinger fosse già stato allora il giudice supremo, cosa sono queste ipocrisie di ammantarlo di una veste da eroe, se quando esercitava il potere massimo in seno alla Congregazione per la Dottrina della Fede era per così dire impotente, visto che ha agito solo il 27 maggio 2005, quando è diventato Papa?
O hanno sbagliato i vaticanisti a scrivere l'articolo o c'è qualcosa che non quadra durante il papato di Karol Wojtyla e per quanto attiene all'esercizio delle funzioni dell'allora Kardinal Ratzinger in merito alla vicenda in oggetto.
Anch'io vorrei essere fedele alla Chiesa, ma mi sembra ci siano dei vizi macroscopici nella gestione della vicenda. Come potrei chiudere un occhio? Dio me la farebbe pagare cara, perchè lo stesso Dio mi ha dato il coraggio di riportare alla ribalta il caso Burresi Gino. Vuol dire che la partita non è ancora finita. Forse Dio vuol tirare fuori l'asso dalla Sua manica.
Staremo a vedere. Se qualcuno sa, è ora che parli senza avere paura, affinché la prossima Pasqua sia Resurrezione anche per Padre Gino Burresi.
La Resurrezione di Cristo metta in fuga tutte le paure e le ombre, in cui è avvolta la vicenda di Padre Gino.
Dio benedica nei secoli colui che, parlando apertamente, sarà il suo salvatore, anche fosse il più grande peccatore del mondo. Sarebbe stupendo incontrarti, così per caso, nel mio blog nelsegnodizarri.
Il primo abbraccio di riconciliazione sarebbe il mio. Ti libererebbe da un peso portato nel cuore per dodici lunghi anni, dissoltosi nell'arco di un secondo, tempo sufficiente per farci morire di gioia e per far rinascere Gino!
Coraggio!!!
Riccardo Fontana