Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Di nelsegnodizarri.over-blog.org riccardo s.m.fontana
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se esiste un modo posso sapere qual'e'? grazie
" Sacramenti e Codice di Diritto Canonico (7)
Data: Sabato, 31 dicembre @ 23:00:00 CET
Argomento: Teologia: fondamentale, ascetica...
L'ORDINE SACRO (cc 1008-1054). I gradi dell'ordine sacro. Le vocazioni sacerdotali. La celebrazione. Il ministro. Gli ordinandi. I requisiti. Irregolarità e impedimenti. Documenti richiesti e scrutinio."
Puoi cercarlo su internet e leggerti cio' che ti interessa. Probabilmente quello che fa al caso tuo è la seguente parte :
"Irregolarità e impedimenti
Non debbono essere ammessi agli ordini sacri coloro che sono affetti da qualche impedimento sia perpetuo, che è denominato irregolarità, sia semplice (c. 1040).
a) È irregolare a ricevere gli ordini sacri;
1° chi è affetto da qualche forma di pazzia o da altra infermità psichica, per la quale, consultati i periti, viene giudicato inabile a svolgere nel modo appropriato il ministero;
2° chi ha commesso il delitto di apostasia, eresia o scisma;
3° chi ha attentato al matrimonio anche soltanto civile, o perché lui stesso è impedito da vincolo matrimoniale o da ordine sacro o da voto pubblico perpetuo di castità dal contrarre il matrimonio, oppure ha attentato il matrimonio con una donna sposata validamente o legata dallo stesso voto;
4° chi ha commesso omicidio volontario o ha procurato l'aborto, ottenuto l'effetto, e tutti coloro che vi hanno cooperato positivamente;
5° chi ha mutilato gravemente o dolosamente se stesso o un altro o chi ha tentato di togliersi la vita;
6° chi ha posto un atto di ordine riservato a coloro che sono costituiti nell'ordine dell'episcopato o del presbiterato, o essendone privo o avendo la proibizione del suo esercizio in seguito a pena canonica dichiarata o inflitta (c. 1041).
b) È semplicemente impedito di ricevere gli ordini, sino a quando cioè l'impedimento permane:
1° L'uomo sposato, a meno che non sia legittimamente destinato al diaconato permanente;
2° chi esercita un ufficio o un'amministrazione vietata ai chierici e di cui deve rendere conto, fino a che, abbandonato l'ufficio e l'amministrazione e fatto il rendiconto, è divenuto libero;
3° il neofita, a meno che, a giudizio dell'Ordinario, non sia stato sufficientemente provato (c. 1042).
I fedeli sono tenuti all'obbligo di rivelare gli impedimenti ai sacri ordini, se ne sono a conoscenza, all'Ordinario o al parroco, prima dell'ordinazione (c. 1043).
c) È irregolare a esercitare gli ordini ricevuti:
1° colui che, mentre era impedito da irregolarità a ricevere gli ordini, li ha ricevuti illegittimamente;
2° colui che ha commesso il delitto di apostasia, eresia o scisma, se il delitto è pubblico;
3° colui che ha commesso uno dei delitti di cui sopra, al can. 1041, nn. 3, 4, 5, 6.
È impedito a esercitare gli ordini:
1° colui che, trattenuto da impedimenti per ricevere gli ordini, li ha ricevuti illegittimamente;
2° colui che è affetto da pazzia o da altre infermità psichiche di cui sopra al can. 1041, n. 1, fino a che l'Ordinario, consultato il perito, non avrà consentito l'esercizio del medesimo ordine (1044).
L'ignoranza delle irregolarità e degli impedimenti non esime dai medesimi.
Le irregolarità e gli impedimenti si moltiplicano a seconda delle loro diverse cause, non però per ripetizione della stessa causa, a meno che non si tratti dell'irregolarità da omicidio volontario o da procurato aborto, ottenuto l'effetto (cc 1045-1046).
d) La normativa circa le dispense dalle irregolarità e impedimenti da parte della Santa Sede e degli Ordinari è statuita nei cc 1047-1049".
Si potrebbe cioè chiedere una dispensa, dimostrando eventuali impedimenti, che siano in contrasto con l'ordine sacro ricevuto, impedimenti sia preesistenti alla data di ordinazione o subentrati successivamente a detta data.
Ma questi stessi impedimenti potrebbero anche essere di ostacolo all'esercizio del servizio di diaconato, per cui bisogna studiare attentamente il caso in questione.
Tu, in un certo senso, vuoi sapere se un sacerdote puo' retrocedere al grado di diacono, che è anch'esso un ordine, che viene conferito al futuro sacerdote come tappa al presbiteriato.
In altre parole il sacerdote, prima di diventere prete, deve essere ordinato diacono, così come un militare promosso al grado di Generale è stato prima promosso a Colonnello, che è il grado immediatamente inferiore a quello di Generale.
Nel regolamento militare la retrocessione al grado inferiore avviene, di norma, nel quadro di una sanzione disciplinare.
Per farti un esempio pratico, quando io ero militare di leva a Portogruaro, durante una esercitazione campale sul fiume Tagliamento, feci cadere nottetempo, per mia imperizia, un'antenna ponte radio sopra il camion militare, dove dormiva il sergente . Ebbene lui fu degradato il giorno dopo e deferito alla Commissione Disciplinare, perché, preso dallo spavento, scese dal camion e mi menò di brutto.
Per concludere, ricordo di avere conosciuto un sacerdote altoatesino, il quale chiese una dispensa temporanea, per poter vagliare meglio la propria vocazione sacerdotale, in quanto attraversava una crisi vocazionale.
Anche questa potrebbe essere una saggia decisione, per non agire avventatamente e non sentirsi alla fine nè carne nè pesce.
Certo che se ci fosse di mezzo una relazione amorosa " clandestina ", che qui sto solo ipotizzando, non si potrebbe indugiare più a lungo, ma si dovrebbe decidere se rinunciare al sacerdozio o all'affetto di un partner o di una partner.
Una volta presa ad esempio la decisione di rinunciare al sacerdozio, l'ex sacerdote potrebbe, dopo essersi ad esempio sposato, candidarsi al diaconato. Ed ecco cosa dice il Codice di Diritto Canonico al riguardo .
" Il Codice di Diritto Canonico prescrive che i candidati al diaconato permanente siano formati a condurre una vita evangelica e siano preparati a compiere nel debito modo i doveri propri dell'ordine;
— se sono giovani, dimorando almeno per tre anni in una casa specifica, a meno che per gravi ragioni il Vescovo diocesano non abbia disposto diversamente;
— se sono uomini di età più matura, sia celibi sia coniugati, mediante un progetto formativo della durata di tre anni, determinato dalla Conferenza episcopale (c 236). "
Spero di esserti stato d'aiuto e tanti auguri con o senza figli maschi.
Riccardo
Vorrei- dilemma. DilemmaSoundz 4 videos. Subscribe Alert icon ... "Vorrei fermare il tempo, e in un secondo, e dirti che sei la ...