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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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SANTO NATALE 2011 : DEDICATO AI GENITORI DI SIMONE COSTA

 

TRATTO  DA  :  http://viadellebelledonne.wordpress.com/2009/08/15/una-poesia-di-vincenzo-mancuso/

 

 

Una stella – Una poesia di Vincenzo Mancuso

 

 

La morte di Simone Costa: su facebook il "racconto" dell'amicizia con l'"aggressore"

Simone Costa abbraccia il suo aggressore: foto da facebook

Simone Costa abbraccia il suo aggressore: foto da facebook

 

 

Una stella

 

Si aprirà fra le sue nubi il cielo
e più su la coltre
dopo che avrò tracimato
l’intera nebbia dagl’occhi
il marcio dal petto ed astri ancora.

Dopo tutte le rose sfiorite di spine
e i calli in vampe di verbi e avverbi
lascerò su un foglio
avanzo bianco di sorte
mille caratteri
e gli spazi che ora varco coi versi
e una stella: luce alogena
sul tuo mio serrato civico di strappi
che di stille e parti
ha tinto il cosmo sulle mura.

Cadrà la scorza del tempo
e gli striduli suoni
-profano stormire di fili e rotte binarie-
e oscillando fra code, criniere e vergini fogge
mozzerò cinque punte coi denti
nello strapiombo della sera;
per una gemma spremuta di latte e di polpa
ed ossa spezzate alla volta dei cieli
in ore e ore a bere parabole
allaccerò la mia sorte a una fiamma che arde.

Per una meraviglia,
per tutta la poesia della terra. Per te stella.

 

► 3:56► 3:56
www.youtube.com/watch?v=eoiUOqk6auY19 ott 2008 - 4 min - cartman772
Album: Cuore (1984)

 

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