Simone Costa abbraccia il suo aggressore: foto da facebook
Una stella
Si aprirà fra le sue nubi il cielo
e più su la coltre
dopo che avrò tracimato
l’intera nebbia dagl’occhi
il marcio dal petto ed astri ancora.
Dopo tutte le rose sfiorite di spine
e i calli in vampe di verbi e avverbi
lascerò su un foglio
avanzo bianco di sorte
mille caratteri
e gli spazi che ora varco coi versi
e una stella: luce alogena
sul tuo mio serrato civico di strappi
che di stille e parti
ha tinto il cosmo sulle mura.
Cadrà la scorza del tempo
e gli striduli suoni
-profano stormire di fili e rotte binarie-
e oscillando fra code, criniere e vergini fogge
mozzerò cinque punte coi denti
nello strapiombo della sera;
per una gemma spremuta di latte e di polpa
ed ossa spezzate alla volta dei cieli
in ore e ore a bere parabole
allaccerò la mia sorte a una fiamma che arde.
Per una meraviglia,
per tutta la poesia della terra. Per te stella.
| www.youtube.com/watch?v=eoiUOqk6auY19 ott 2008 - 4 min - cartman772 Album: Cuore (1984) | |