Overblog Tutti i blog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

Pubblicità

SEMINARIO INTERNAZIONALE NELSEGNODIZARRI : CONSIDERAZIONI IN MERITO ALLA OMOSESSUALITA'

Saturday 21 may 2011 6 21 /05 /Mag /2011 15:59

Amici,  tesorini  miei !

Questa  notte  ho  fatto  un  bel  sogno :

dovevo  recarmi  ad  una  riunione  con  il  treno.

Alcuni  miei  colleghi  mi  hanno  offerto  pero'  un  passaggio  con  l'automobile.  Pensate,  la riunione  era  a  San  Giovanni  Rotondo,  proprio  nella  cittadina,  dove  si  trova   la  tomba  di  Padre  Pio  da  Pietrelcina. 

Fin  qui  il  sogno.

Adesso  la  realtà.

Le  tante  volte  che  mi  sono  recato  a  San  Giovanni  Rotondo,  ho  preso  sempre  l'autobus  da  Foggia  per  andare  al  Santuario  Santa  Maria  delle Grazie.

Durante  il  tragitto,  mi  sono  sempre intrattenuto  con  qualche  passeggero,  per  scambiarci  le  nostre  esperienze  e  raccontarci  un  po'  la  nostra  vita  o  le  nostre  croci.

Un  giorno  mi  intrattenni  con  un  signore  più  anziano  di  me.

Ebbene  questo  signore  era  omosessuale,  cioè  aveva  forti  tendenze  omosessuali,  ma  non  praticava  l'omosessualità.

Era  celibe e  viveva  una  normale  vita  sociale  senza  nascondersi,  anche  perché  non  sarebbe  stato  possibile,  data  la  sua  inconfondibile  effeminatezza,  quando  parlava,  quando  gesticolava.

E  questo  sant'uomo,  e  non  lo  dico  con  ironia,  ma  sul  serio,  era  grande  amico  di  Padre  Pio  da  Pietrelcina.  Me  lo  disse  lui  stesso  che   aveva  conosciuto  Padre  Pio  da  vivo  e  che  andava  spesso  a  trovarlo.

Io  mi  stupii,  perché  pensavo  come  potesse  Padre  Pio  amare così  tanto, una  persona  con  un  marchio,  che  per  la  società  era  e  forse  ancora  lo  è,    così  infamante.

(Secondo  una  statistica  di  questi  giorni, una  persona  su  quattro  non  vorrebbe  un  omosessuale  come  vicino  di  casa.)

Adesso  ho  capito  che  il  motivo  era  molto  semplice.

Padre  Pio  aveva  insegnato  a  quest'uomo  ad  accettarsi  così  com'era,  perché  solo  accettandosi  e  non  nascondendosi  agli  altri  sarebbe  riuscito   ad  amare  il  prossimo  anche  con  la  sua   innata  omosessualità,  senza  per  questo  farla  diventare  per  forza  genitalità  e  senza  praticarla.

Chi  la  nasconde  per  vergogna,  non  potrà  mai  usare  quella  sua,  magari  unica,  tendenza  sessuale  come  energia  positiva  per  amare  svisceratamente  il  prossimo   e  si  illuderà  di  poter   amare  gli  altri  solo  con  la  propria  spiritualità.  Ma  così  facendo  sarà  portato  a  reprimere  a  livello  mentale  quella    sua  sana  dimensione  omosessuale,  che  alla  lunga  reclamerà  tutti  i  suoi  diritti,  perché    sentendosi    disprezzata  e non   apprezzata    per  amare  il  prossimo ,  cercherà  un'altra  via  di  sfogo,   che  puo'  sfociare  nella  perversione,  negli  abusi  o  nella  pedofilia.  

Padre  Pio  da  Pietrelcina  non  era  omofobo  come  lo  sono  invece  il  Papa  ed  il  Cardinal  Bagnasco,  che  non  riconoscono  in  una  sana  dimensione  omosessuale,  anche  nei  sacerdoti,  un  arricchimento  della  Chiesa,  che  dovrà  uscire  prima  o  poi  dall'ipocrisia  sessuale,  in  cui  si  è  infognata,  solo  per  salvare  l'apparenza.

 

Riccardo

 

Saturday 21 may 2011 6 21 /05 /Mag /2011 16:58

Cari  amici,  ho  avuto  bisogno  di  passare  attraverso    questo  sogno   di   Padre  Pio  da  Pietrelcina,  prendendomi  quella  sua   santa  benedizione  sulla  omosessualità, per  affrontare  il  tema  della  omosessualità  di  Padre  Gino  Burresi.

Penso  che  la  novena  a   Padre  Pio  Bruno  Lanteri  cominci  a  dare  i  suoi  frutti.

Ma  voi  pensate  che  Dio,  solo  per  il  fatto  che  una  persona  abbia  tendenze  omosessuali,  non  le  doni  le  stimmate,  non  la  faccia  partecipe  dei  suoi  segreti  più  reconditi,  non  le  dia  le  ali  per  la corsa  spirituale,  non  le   permetta  di  intercedere  con preghiere  per  l'ottenimento  di  miracoli?

Siete  degli  ipocriti  se  pensate  questo.

Il   cuore  di  una  persona  puo' essere  puro   anche  se  ha  tendenze  omosessuali,  perché  come  ho  già  detto,  anche  l'omosessualità  è  un  dono  di  Dio,  in  quanto  attraverso  una  sana  dimensione  omosessuale  si  ricevono    le  energie  positive  per  amare  svisceratamente  il  prossimo.

Posso  dichiararmi  anche  d'accordo  con  Pietro,  quando  dice  che  le  accuse  mosse  dai  seminaristi  contro  Padre  Gino  Burresi  potrebbero  non  essere  infondate,  ma  a  me  sembra  invece  infondato  l'uso  della  parola  pedofilia  o  abuso  sessuale.  L'accusa  del  seminarista  di  San  Vittorino  parla  esclusivamente  di  baci  e  di  abbracci  affettuosi.

Tant'è  che  fra  i  motivi,  che  hanno  portato  al  decreto  di  condanna  del  27  maggio  2005  da  parte  dell'Ex Sant'Uffizio non  si    parla  di  abusi  sessuali  o  di  pedofilia  e  i  giornalisti  o  ancor  peggio  i  vaticanisti, Sandro  Magister  in  testa,  essendo  stato  lui  l'apripista,  non  sono  stati  corretti  a  dare  addosso  a  Padre  Gino  Burresi  con  questi  paroloni. Ed  ecco  da  dove  deriva  l'indifferenza,  dimostratami  da  Sandro  Magister.  Non  vi  è  dubbio,  Sandro  Magister  è  un  vero  maestro  nel  fare  giochi  di prestigio. improvvisazione,  equilibrismo  ed  acrobazie.

Attento  però  alle  vertigini,  perché  se  rovini,  ti  fai  male  pure  tu,  caro  Sandro  Magister!

E  allora  c'è  qualcuno  che  sta  mentendo  e  di  grosso  ed  il  Vaticano  non  ha  nessun  interesse  a  smascherarlo.

Questo  interesse  ce  lo  abbiamo  però   Adriana  Zarri,   io   e  Padre  Pio  Bruno  Lanteri,  che  abbiamo  pure  scomodato  con  la  novena,  sottoscritta  anche  dai  suoi  cari  Oblati  di  Maria  Vergine,  e  quindi  d'ora  in  poi   il  Lanteri   vorrà  avere voce  nel  vostro  Capitolo  Generale,  perché  ormai  ci  ha  fatto  la  bocca  alla  sua  Beatificazione!

Gli  Oblati  si  diano  dunque  da  fare  per  scoprire  la  verità,  altrimenti  ne  comincio  un'altra  di  novena  e  questa    volta  sarà  un  testamento,  siglato  col  sangue  della  Chiesa  tutta,  degli  Oblati  e  degli  Obnubilati.

Attenzione  perrò  a  dire  la  verità,  perché  Padre  Lanteri  vi  confonderà  col  suo  lanternino  e  vi  scalpellerà,  o,  ancora  meglio,  vi  scappellerà,  per   circoncidere  tutti  i  membri  della  Congregazione  e  poi   tutti  i  cuori. 

E  questo  sarà  il  segno  dell'alleanza  fra  Dio  e  il  Suo  Popolo,  perché  con  Papa  Benedetto  XVI   siamo  ritornati  al  Vecchio  Testamento.

Solo  la   riabilitazione  di  Padre  Gino  Burresi  segnerà  il  passaggio  dal  Vecchio  al  Nuovo  Testamento,  con  la  manifestazione  della  maternità  della  Chiesa  nei   confronti  di  Padre  Gino.

 

Riccardo

Valutato 4,8 su 5,0

- 5 min - 10 set 2010 - Caricato da minafan51
2 note : Tratto da "Caterpillar" (1991) brano di Silvestro Longo e Carlo Ambrosio. Arrangiamento e tastiere : Massimiliano Pani ...

 

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post