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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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SEMINARIO INTERNAZIONALE NELSEGNODIZARRI - IL TEOLOGO HANS KUNG : " RATZINGER, FA' UN ATTO TEOLOGICO FOLLE !!!"

  

Il teologo Hans Kung

 
Friday 8 april 2011 5 08 /04 /Apr /2011 15:24

Oggi  ho  domandato  in  giro  cosa  ne  pensa  la  gente  di  quello  che  mi  ha  detto  Adriana  Zarri  riguardo  a  Gesù  peccatore.  Molti  non  lo  hanno  accettato  e  sono  inorriditi  scandalizzati.  Altri  hanno  manifestato  le  proprie  perplessità,  in  quanto  se  il  figlio  di  Dio  è  peccatore  non  è più  Dio.

Io  non  sono  un  teologo  ma  ho  tanto  l'impressione  che  la  teologia  sia  vista  come  un teorema  matematico,  dove tutto  deve  corrispondere,  quasi  una  costruzione  fatta  a  tavolino.

E  a  causa  di  questa  costruzione  si  tralascia  di  amare  il  prossimo,  di  aprire  il  vangelo alle  spinte  umanitarie  di  un  umanesimo  marxista,  di  accettare  gli  input  dei  teologi  della  liberazione,  solo  per  difendere  un  teorema  perfetto.

A  me  non  piacciono    un  Dio  o  un  Gesù  così,  non  mi  piace  il Gesù  di  Nazareth  di  Papa  Ratzinger.

Starò  abbracciato  al  mio  Gesù,  a  quello  di  Adriana  Zarri,  che mi  sembra  molto  più  umano  ed  anche  meno  attaccato  al  denaro,  al  potere  ed  agli  onori, che  è  il  Gesù  dei  Cardinali,  dei  vescovi  e  del  Papa.

Se  poi,  nell'aldilà  avrete  ragione  voi,  mi  farete  ciao  con  la  manina  dal  Paradiso,  mentre  io  sarò  sprofondato  negli  abissi,  ma  anche  da  là  nessuno  mi  vieterà  di  pensare  al  mio  Gesù,  al  vostro  Gesù  e  gli  chiederò  almeno  di  restituirmi  l'eco  dei  miei  pensieri,  se  proprio  non  potrà  offrirmi  il  Paradiso.

L'eco  dei  pensieri  è  bella,  è  soave  e  ringrazio  Gino  di  avermi  ritornato  l'eco  dei  pensieri,  che  gli  ho  trasmesso.

Ha  detto  Adriana  che  questa  è  l'ora  decisiva  per  Gino,  perché  chi  si  è  scandalizzato  di  lui,  perché  lo  voleva  perfetto,  non  tornerà  più  a  trovare  questo  blog - eremo.

Chi  lo  accetterà,  vorrà  dire  che  lo  ama  anche  così.

Anche  rimanessi  solo  in  questo eremo,  non  mi  spaventa.

Adriana  Zarri  non  mi  lascia,  perchè  ha  detto  che    sono  simpatico,  divertente,  un  po'  borderline.

Io  non  mi  offendo,  quando  mi  dicono  che  sono  borderline.

Penso  che  abbia  i  suoi  vantaggi,  perché  si riesce  ad  uscire  dalla  propria  pelle  per  entrare  nel  cuore  degli  altri.

Sono  stato  felice,  di  essere  entrato  nel  cuore  di  Gino  e  da  lì  non  mi  sposto,  faccio  l'occupazione  studentesca  nel  suo  cuore,  non  mi  allontano  nemmeno  per  andare  a  bere  un  bicchier d'acqua,  perché  mi  disseto  con   l'eco  dei  miei  pensieri.  Ora  mi  fermo  un  attimo,  perché  devo  restiturgli  l'eco  dei  suoi  pensieri  giunti  or  ora,  mentre  vi  parlo.   Sono  pensieri  di  gratitudine  per  chi  gli  vuole  bene,  per  chi  gli  fa  una  dolce  carezza,  per  chi  lo  fa  sorridere  e  gli  mette  un  po'  di  buon  umore,  per  chi  prega  con  lui,  per  chi  ascolta  le  sue  poesie  ed  i  suoi  versi che  profumano  di cielo  e  della  innocenza  della  sua  innamorata, la  Madonna.  Ti  abbraccio  Gino.

Ha  detto  Adriana  che  il  blog  nelsegnodizarri  potrebbe  diventare  la  sede  di  un  accordo  bipartisan,  nel  senso  che  se  voi  mi  inviate  i  vostri  voti  riguardo  alla  liberazione  di  Gino  Burresi,  nel  fare  poi  lo  spoglio  delle  schede,  se  vincono  i  sì  alla  riabilitazione  di  Padre  Gino,  i  vincitori   chiederanno  all'opposizione,  cioè  al  Vaticano,  di  risolvere  la  vertenza  attraverso  un  accordo.

Il  coltello  dalla  parte  del  manico  ce  l'avremmo  noi  e  senza  colpo  ferire  potrebbe  accadere  come  capitò  al muro  di  Berlino.

Anche  il  muro,  che  ci  divide  da  Gino  potrebbe  crollare  pacificamente,  magari  per  opera  di  un  cardinale  illuminato,  che  facesse  mettere  al  Papa  una  mano  sulla  coscienza.

Ci  accontentiamo  della  sua  coscienza  paterna,  se  non  vuole  mostrare  quella  materna,  ma  forse  se  si  scava  dentro,  potrebbe  anche  lui  riempire  la  nudità  che  si  è  scavata  dentro  con  pensieri  folli,  che  si  possono  dire  solo  a  Dio.

E  che  cos'è  la  liberazione  di  Padrre  Gino  Burresi  se  non  un  pensiero  folle,  una  follia  d'amore,  la  stessa  che  Gino  Burresi  prova  per  la  sua  chiesa,  dentro  la  quale  vorrebbe  rientrare  presto,  io  spero  entro  il  1°  maggio,  ché  potremmo  festeggiarla  bene.  Il  Papa  potrebbe  fare  un  atto  di  grazia  e  stringere  un'alleanza  con  Padre  Gino  Burresi,  e  divulgare  la  cosa    in  Piazza  San  Pietro,  sai  che  figurone,  un  gesto  di  clemenza  del  Sovrano  Benedetto.

Io  ci  spero,   e  pregherò  Mary  Poppins  di  fare  recapitare  sul  davanzale  dell'appartamento  del  Papa  questo  scritto,  che  sto  redigendo.

Il  gatto  lo  chiudiamo  in  sgabuzzino  per  un  po',  perché   sai,   non  si  sa  mai  dovesse   lo  scivolone  capitare  nel  momento  sbagliato. 

Io  ci  spero  ancora  che  ciò  avvenga  entro  il  1°  maggio.

Quel  giorno  i  miei  pensieri  andranno  a  Padre  Gino  Burresi  ed  al  Papa  Benedetto  e  spero  che  le  due  eco  dei  miei  pensieri,  mentre   mi  torneranno    indietro    si  uniscano    in  un  incontro ad alta  quota  fra  Benedetto  e  Karol  con  in  mezzo  Gino, che,  al  momento  della  messa  "  in  alto  i  cuori, sono  rivolti  al  Signore "  verrebbe    prelevato  dagli  angeli  e  trasportato  nella  casa  della  Madonna  di  Loreto    da   Montignoso   a  Roma  per  assistere  alla  beatificazione  da  uomo  e  da  sacerdote  libero.

 

 Riccardo Fontana

► 4:09► 4:09
vimeo.com/2142981823 mar 2011 - 4 min

 

 

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