Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Mi dispiace per molti lettori, che forse non gradiranno tanto, che io scriva su questo blog anche riflessioni concernenti la mia vita e le mie esperienze, quasi fosse un diario. Chiedo umilmente scusa, ma non posso fare altrimenti. Questo è anche il blog della mia liberazione, oltre che della vostra. Anche oggi vi devo parlare di morte, ma non solo. Mi dispiace assai, ma come faccio?
Me lo ha consigliato Adriana Zarri. Mi ha detto che almeno una volta l'anno devo pensare anche a mia madre, che mi ha donato la vita cinquantasette anni fa. Oggi è il quinto anniversario della sua morte.
Adriana mi ha fatto piangere, facendomi pensare a mia madre. Di solito penso a lei, solo quando sono molto triste e voglio andare a cercare il mio lontano cordone ombelicale.
Sono, le mie, lacrime di liberazione.
Adriana Zarri vuole che io ricostruisca dentro di me l' immagine di mamma, dissoltasi nel nulla.
Mi ha detto che devo riprocreare mia madre nella mia mente e che per questo non ho bisogno degli spermatozoi.
La devo rimettere al mondo, vederla crescere come neonata, bambina, adolescente, signorina con tutte le ansie, i desideri e le ambizioni che hanno accompagnato le fasi della sua vita. Ed assieme a lei mi rigenererò anch'io.
Mi ha detto che è un processo che può concludersi in un attimo. L'importante è innescare nella mente l'atto del suo concepimento e poi la natura fa il resto. La sua ricrescita procederà gradualmente, parallelamente alla mia, senza interferenze sulla mia vita sentimentale.
In pratica, mi ha assicurato che non diventerò mai un mammone.
Anzi ha prospettato un futuro luminoso per me : quando, nella mia mente, mia madre giungerà, nella sua crescita, al raggiungimento dell'età, in cui mi ha concepito, mi sentirò come da lei riconcepito anch'io, rigenerato e nella mia nuova forma scoprirò di avere gli spermatozoi, di cui ora sono privo, segno in me tangibile e visibile del mio cambiamento nei suoi confronti.
Adriana mi ha fatto ricordare che, anche quando, qualche volta, capita qualche litigio o incomprensione fra me e mia moglie, io vado a cercare le fotografie, che ritraggono mia moglie, quando era bambina. Non ci si può arrabbiare con dei bambini indifesi e così riesco subito a ristabilire la pace o a discutere più pacatamente con lei.
E' come fosse necessario ritornare all'inizio, alla fonte, per superare i contrasti ed i problemi del presente.
Zarri Adriana mi ha detto di regalare prossimamente a mia moglie del vischio, simbolo della vita, poiché le sue bianche bacche trasparenti somigliano allo sperma maschile.
Ho detto ad Adriana che qui, da noi , siamo quasi a Pasqua ed il vischio, solitamente, lo si vede e lo si vende a gennaio.
Mia moglie ha detto che sarebbe per lei una bella impresa, portare avanti da sola una gravidanza all'età di quarantaquattro anni.
La gravidanza quinquennale per il nostro figlio adottivo l'abbiamo sostenuta insieme.
Vorrei veramente dividere con lei anche quest'altro peso soave e leggero e sarei per questo disposto anche a morire di gioia.
Ho detto ad Adriana che, essendo già arrivati a Carnevale, è proprio il caso di dire che a carnevale ogni scherzo vale.
Adriana mi ha detto che farebbe da madrina al battesimo. E questo lo potrei invece definire come un pesce d'aprile anticipato.
Riccardo Fontana