lady mascotte dell'ARMA dei CARABINIERI
Il cambio della guardia
di Enrico Finocchiaro
Su Reporter avevamo parlato qualche settimana fa della simpatica figura della mascotte della fanfara dei Carabinieri a cavallo.
Si chiama Lady e ricopre questo incarico ormai da 12 anni, cioè da quando, nel 1998, giovanissima, sostituì la precedente mascotte Birba.
Dodici anni per un cane è un'età di tutto rispetto, e così sia per gli anni di "servizio" che per gli acciacchi dell'età Lady cominciava ad avere difficoltà ad adempiere con la consueta solerzia ai compiti di mascotte, con problemi di cataratta che la mettevano in grave rischio, dovendo "marciare" praticamente in mezzo agli zoccoli scalpitanti dei grossi e pesanti cavalli della Fanfara.
Qui entra in scena la figura dell'appuntato Alberto Cammertoni, membro della Fanfara a cavallo, che assieme alla moglie "arruola" Lady in famiglia, come cane di casa durante il tempo libero e ovviamente come mascotte in servizio effettivo durante il lavoro.
Recentemente l'appuntato Cammertoni ha avviato una campagna di opinione mirata al congedo con onore di Lady per motivi di anzianità e di salute, chiedendo dall'Arma in sostanza l'ufficializzazione della figura della mascotte, che in tutti questi anni è sempre apparsa al fianco della Fanfara, attirando sui Carabinieri a cavallo ancora di più le simpatie degli italiani durante parate e caroselli.
Tuttavia, le mascotte erano cani che ufficialmente non appartenevano a nessuno, perchè non erano microchippati o tatuati e non erano assicurati. Oggi il risultato importante è che l'Arma ha concesso a Lady il congedo, che verrà dato in forma ufficiale durante i festeggiamenti per l'anniversario dell'Arma, il 4 giugno.
Al momento in cui scriviamo è in forse la sua partecipazione alla sfilata del 2 giugno ai Fori Imperiali, però si sa con certezza che è stata scelta la nuova mascotte che raccoglierà il testimone di Lady.
Si chiama Stella (in foto), giovanissima, pedigree inesistente come da tradizione, e sarà per la prima volta presa in carico ufficialmente dall'Arma, microchippata e iscritta a ruolino.
La Fanfara a cavallo dei Carabinieri avrà un membro in più, ma stavolta finalmente in modo ufficiale.