Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
La Repubblica.it
LA POLEMICA
I generali bacchettano La Russa
"Vestiti non idonei. E la Lega..."
Inusuale lettera di critica dall'Associazione ufficiali dell'Aeronautica. Si riferisce a una manifestazione dello scorso aprile in Afghanistan. Ma parte l'attacco ai leghisti: "Inqualificabili sul Tricolore"
ROMA - Il suo abbigliamento proprio non gli piace. Anzi, lo giudicano improprio in situazioni di alto valore simbolico. Avrebbero voluto dire "offensivo", ma lo fanno capire chiaramente. Mentre ben più che offensiva ("Inqualificabile") è considerata la posizione della Lega rispetto al tricolore. Tutto questo in un lettera del tutto inusuale spedita al ministro della Difesa La Russa dall'Associazione nazionale ufficiali aeronautica militare, firmata dal generale Giuseppe Lenzi, ed inviata anche ai generali comandanti di brigata Julia e Folgore.
"La sua camicia azzurrina - si legge nella lettera - sportivamente slacciata, ed il suo scuro maglioncino a "v" (oltre ai pantaloni troppo abbondantemente ricadenti sui talloni), certamente appropriati per presenziare ad una cerimonia di scambio di gagliardetti fra bocciofile, non hanno conferito, all'evento in fieri (lo scambio di consegne tra Julia e Folgore, ndr), quell'importanza ch'esso si proponeva di raffigurare".
"Lo sventolio del nostro amato tricolore, ai venti delle terre straniere, lontano dagli affetti e dal caldo tepore della madre patria, costituisce profondo motivo per indurre gli animi di 'noi' militari a patire ogni contingente asprezza e tener alto il senso del dovere e dell'onore. Ed è per onorare quel vessillo che il caporal maggiore Gaetano Tuccillo, da lei accolto al suo rientro in patria avvolto in un identico tricolore, ha donato la sua vita all'Italia".
"Ed è per onorare
quel vessillo (che, purtroppo, elevati ed inqualificabili esponenti di fede politica contigua alla sua userebbero per nettarsi...) - prosegue la lettera - che la prego di voler conferire, alle cerimonie militari cui parteciperà, quell'austerità, anche formale, che, nelle polveri afghane, ella ha involontariamente offuscato".
(05 agosto 2011)