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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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TOGLITI LA VOGLIA DI BORDERLINE

 

TRATTO  DA  :http://www.disturbo-borderline.it/

 

 
Il disturbo borderline è una patologia perlopiù sconosciuta al grande pubblico in Italia, sebbene descritta in molti libri di psichiatria non fa notizia quanto la depressione o l'ansia.

E' un disturbo della personalità, spesso grave, che fa soffrire la persona che ne è affetta e in modo considerevole anche le persone che si occupano di essa, familiari e altre persone coinvolte in relazioni amorose o amicali, che ne risultano spesso compromesse. Frequenti sono i divorzi, le cure non sono certe e il soggetto disturbato le evita.

Questo sito fornisce utili informazioni su come uscire dalla condipendenza e gestire meglio il rapporto con la persona ammalata, rimandando ad altre risorse in rete.

 

Non è facile da riconoscere

La persona che ne è affetta passa spesso per persona normale perchè solo in certi frangenti o esclusivamente quanto si entra in stretto contatto con essa è possibile percepire il suo pensiero incongruo e spesso bizzarro.

Il disturbo prende il nome da "zona di confine" (borderline in inglese) perché secondo alcuni autori una simile patologia è al confine tra le nevrosi e le psicosi; qualcuno ha definito gli stati di tipo borderline come schizofrenie pseudoneurotiche.

 

E' necessaria una diagnosi

Forse nel passato il soggetto borderline è stato avvicinato per similtudine alle psicosi e secondo alcuni studi alle schizofrenie; oggi invece si sa che è un disturbo della personalità ben descritto anche nell'ambito del DSM IV (Manuale Statistico Diagnostico universalmente accettato).

Per effettuare una diagnosi che nel caso del borderline è complessa, è necessario rivolgersi ad un esperto: il profano può facilmente sbagliare perchè esistono diversi disturbi di personalità che presentano simboli in comune. Il profilo diagnostico della persona raramente coincide al 100% con la descrizione scientifica del borderline e presenterà tratti associati a più tipi di personalità, come accade nelle persone normali.

Per effettuare una diagnosi l'esperto ricorrerà a test diagnostici di vario tipo, al DSM IV e ad alcuni colloqui. Si sconsiglia vivamente di fare una diagnosi "da sè" basandosi esclusivamente sul materiale in rete.

 

La codipendenza

La sofferenza del borderline è tanta; la persona si appoggia ad una figura più forte (di norma in relazioni d'amore o amicali, difficili da sostenere) sulla quale sfoga rabbia, paure, indecisioni fino a giungere alle false accuse. Questa persona si chiama codipendente; è un soggetto piuttosto debole che non presenta patologie psichiatriche particolari. Esso diventa una sorta di marionetta in mano al borderline che, consapevolmente o meno, lo manipola.

Nella relazione con una persona affetta da borderline si notano spesso queste condizioni: incongruità di pensiero, ricatto affettivo, comportamenti infantilli, manipolazione anche reciproca, il cosiddetto fenomeno delle "montagne russe" dove il paziente borderline in un cliclo continuo porta la persona codipendente a livelli molto bassi, svalutandola, per poi considerarla ad esempio un vero e proprio Dio.

 

Come uscire dalla codipendenza

Il codipendente alla lunga si sentirà frustrato, impotente, arrabbiato e senza dignità ed i suoi problemi, qualora senza aiuto, potranno aggravarsi. E' essenziale per il codipendente trovare un esperto ed anche un luogo dove confrontarsi con altre persone codipendenti che stanno uscendo o sono già uscite dal problema, questo è il forum di Sospsiche.it che conta oltre 7.000 interventi la metà dei quali sono di codipendenti.

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youtube.com30 mar 2011 - 4 min - Caricato da anonimo344
   
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P
trattate i borderline come se fossero senza speranza ,quando proprio voi dovreste incoraggiarli a curarsi per stare meglio ed è meglio che la dagnosi la faccia un medico
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N
<br /> Ciao Patty. Anch'io fui diagnosticato borderline. Ma mi piaccio così come sono. Noi borderline abbiamo il coraggio di dire e di fare ciò che i cosiddetti " normali "non dicono e non fanno. Quindi<br /> noi siamo per loro la speranza di un mondo vero, sincero. Noi varchiamo la linea delle apparenze e nel nostro abbraccio inglobiamo tutto l'essere, non escludendo nulla perché per noi tutto è<br /> salvabile. Riccardo<br /> <br /> <br />