Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
GOVERNO ITALIANO
RASSEGNA STAMPA
| BOMBASSEI ROTTAMA LA MARCEGAGLIA Da "LIBERO - EDIZIONE MILANO" di sabato 15 ottobre 2011 |
| Il manifesto elettorale Bombassei roffama Ia Marcegaglia Mister Brembo per conquistare Confindustria smentisce la politica di Emma: dobbiamo recuperare il Lingotto e ridiscutere i rapporti con la Camusso. Intanto raddoppia la fabbrica in Polonia ::: NINOSUNSERI KATOWICE (POLONIA) ¦¦¦ «Punto alla presidenza della Confindustria polacca che mi ha chiesto l`adesione. Se poi dovrò accontentarmi di quella italiana, pazienza, lo farò». Scherza Alberto Bombassei, fondatore di Brembo. Parla nel salone dello stabilimento di Katowice che, nato solo cinque anni fa, è già stato raddoppiato con un investimento da 100 milioni. Serve soprattutto i grandi costruttori tedeschi che hanno saturato le produzioni («Vediamo di far finire presto la cerimonia che dobbiamo riprendere a lavorare» aggiunge con evidente soddisfazione). Bombassei corre per la successione di Emma Marcegaglia. Come concorrenti Andrea Riello e Giorgio Squinzi che tuttavia non ha ancora sciolto la propria riserva. In realtà parla già da presidente della Confindustria, («Anche se alla fine decideranno i saggi»). A Katowice presenta un manifesto elettorale di forte rottura con la gestione della Marcegaglia. Nel mirino l`accordo consociativo con la Cgil. «Fra pochi giorni- spiega- ci sarà lo sciopero generale proclamato dalla signora Camusso. Una dimostrazione che amore tanto sviscerato proprio non c`è e se sciopera poi il conto lo paghiamo noi». Insomma con questo sindacato non c`è molto da fare: «La situazione è migliorata negli ultimi tempi. Tuttavia, ci sono ancora delle sacche, non credete che sia tutto a posto». (Facile immaginare che queste sacche siano rappresentate dalla Fiom). Una contestazione esplicita dell`accordo del 21 settembre con cui la Marcegaglia e la Camusso (con il corteo di Bonanni e Angeletti) si sono impegnati a non applicare l`articolo 8 sulla libertà di licenziamento. Bombassei non se la sente di attaccare frontalmente il contenuto dell`intesa che suonerebbe come una aperta contestazione della Marcegaglia: «Il costo del lavoro non è la sola variabile che determina gli investimenti: tant`è vero che abbiamo investito anche negli StatiUniti». Tuttaviariconosce che il sindacato in Italia non è un fattore di sviluppo: «Abbiamo chiesto di poter lavorare anche la domenica negli stabilimenti italiani della Brembo perché non riusciamo a fronteggiare gli ordini. Ci è stato risposto di no». Diverso l`atteggiamento dei sindacati polacchi: «Cosicchè la produzione dei freni della nuova Mercedes Classe C l`abbiamo portata qui. Con i prezzi italiani non ce l`avremmo fatta a vincere la commessa». C`è un po` di amarezza nel constatare «che altri Paesi stanno diventando industrialmente più ospitali del nostro». Il segno della nuova Confindustria, se saràBombassei aguidarla, sarà molto diverso da quello dellaMarcegaglia. Certamente in maggior sintonia con la base associativa che non ha affatto gradito la gestione tutta declinata in chiave politica, da parte della signora mantovana. Bombassei dice che certamente uno dei compiti principali del nuovo capo di Confindustria sarà quello di ricucire con la Fiat («Vedo in giro fin troppa gente che vuole imitare Marchionne solo per ottenere visibilità»). Un obiettivo che potrà essere raggiunto solo spostando l`asse della Confindustria su posizioni più vicine a quelle espresse dal gruppo torinese. Non a caso Bombassei era considerato uno dei "falchi" di viale dell`Astronomia. Aveva la responsabilità delle relazioni industriali (la più importante delle vice presidenza) con Montezemolo. Inizialmente aveva tenuto l`incarico anche con la Marcegaglia. Ma era durata pochissimo. All`esterno era filtrata qualche lingua di fuoco segno della terribile battaglia in corso. Poi Bombassei si era ritirato. Aveva lasciato che la gestione dei rapporti sindacali fosse di competenza del presidente. A tre anni di distanza si capisce che l`industriale bergamasco non aveva condiviso le scelte della Marcegaglia. Aveva capito prima degli altri dove andava a parare Confindustria. La fuga di Marchionne e di tanti altri ha confermato la previsione. `_,i ~.~ Sistema associativo ¦ 18 confindustrìe regionali 100 associazioni territoriali . ...... E 25 federazioni di settore • 265 organizzazioni associate ¦ 3 federazioni di scopo =5` 97 associazioni di categoria 20 soci aggregati |
| | Mina - Un Anno d'Amore - youtube.com 3 min - Un Buco Nella Sabbia (1999) |