Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Inizio dalla fine.
Dalla fine del sogno che ho avuto il piacere di fare la notte passata.
E' già da un mese che non posto più nulla sul blog.
Malinconia, e poi i problemi di tutti, delusione, ma anche gioie.
Appunto la gioia che può arrecarti un sogno.
Dicono che sognare il papa è sempre positivo.
Dicevo che avrei cominciato dalla fine del sogno.
Che è la seguente :
Papa Francesco telefona a mio padre, che si chiama Francesco ed ha quasi 94 anni, per pregarlo di riferirmi che desidera che io regali a Papa Francesco il portachiavi canguro che ho riportato a casa come souvenir dall'ultimo viaggio di lavoro in Australia molti anni fa.
Poco prima di accingermi a scrivere questo articolo, mi è balzato alla mente cosa potrebbe significare il canguro associato a papa Bergoglio.
Fare salti da canguro è in effetti l'atteggiamento di questo papa Francesco che fa fare salti da canguro a una Chiesa finora un po' statica specialmente su alcuni temi delicati.
Ed ora torno all'inizio del sogno.
Durante una delle svariate visite compiute da Papa Francesco all'Ente presso il quale presto servizio, prendo il coraggio a due mani e gli rivolgo la parola per informarlo di avere creato il 4 gennaio 2014 una petizione rivolta a Papa Francesco per la riabilitazione del fondatore dei Servi del Cuore Immacolato di Maria, Padre Gino Burresi, condannato il 27 maggio 2005 da Papa Benedetto XVI per abusi nella direzione spirituale e per abusi sessuali compiuti su 11 dei suoi ex-seminaristi negli anni 80.
Dopo avergli detto ciò, Papa Francesco esclama ( nel sogno ) quanto segue :
“Sì, me lo hanno detto. E pensare che Padre Gino Burresi era una bravissima persona. Ma ora la cosa importante non è tanto la petizione, quanto sapere se c'è stato un cambiamento in Padre Gino.”
Il cambiamento, caro Papa Francesco, va cercato nel commento inviatomi da Giò ( per me Padre Gino Burresi ) che si comunica come segue al mondo che lo accusa :
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"Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata,desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27
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Padre Gino Burresi ha scoperto il Bene che la Verità ha portato alla sua anima e che vorrebbe comunicare a tutti, se non fosse tenuto segregato ed imbavagliato.
Ma anche la Chiesa, sotto la guida di Papa Francesco, sta attuando dei cambiamenti e da una Madre matrigna, tartaruga nella comprensione, nel perdono e nella misericordia sta nascendo una madre canguro che fa salti di gioia quando può riaccogliere fra le sue braccia materne quanti da essa si sono allontanati o sono stati allontanati.
Il canguro è il simbolo e la chiave di lettura della Chiesa bergogliana.
Caro Papa Francesco, sono più di due anni che mi sono allontanato dalla Chiesa, perché invece di vedervi una luce che ci illumina vi vedo il buio che ci avvolge.
Ma il sogno di questa notte illumina intanto la stanza di Padre Gino Burresi e si dirada il buio che lo ha rapito ai nostri occhi.
Possa egli nutrire ancora la speranza senza ma di una riabilitazione ante-mortem.
Riccardo Sante Maria Fontana