Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Gli Uomini che Piangono ( di Diego Di Dio ) Gli uomini che piangono lo fanno per davvero, piegati, offesi, si nascondono nel buio, nella muta luce soffusa del loro orgoglio ferito. Gli uomini che piangono lo fanno in silenzio. Sono falsi sorrisi che si...
ciao amici scrittori, mi chiamo Riccardo e sono l'alimentatore del blog nelsegnodizarri, ispirato alla teologa eremita scrittrice poetessa Adriana Zarri, scomparsa il 18 novembre 2010. Non vi voglio spaventare, ma perché voi lo sappiate, io sono in comunicazione...
Oggi Adriana Zarri ed io abbiamo discettato sulla natura borderline. Per lei io mi troverei su una linea di confine sorvegliata, appeso ad un filo spinato, dove io svolgerei la funzione di sentinella, disarmata e disarmante. Riccardo La Sentinella PowerPoint...
Tratto da : Wikipedia Papa Giovanni Paolo I, nel suo libro "Illustrissimi", dedica una lettera a Twain, riflettendo sull'essenza della persona a partire da una citazione dello scrittore statunitense: « L’uomo è più complesso di quel che pare: ogni uomo...
TRATTO DA : POESIE GAYGUY.IT Dèsde Luglio 2002 Le tue parole sono olio versato sulle mie paure, fuoco che accende la mia speranza, dolce amico che raccogli i miei frammenti nello stupore della tua libertà... grazie Désde ► 3:54 ► 3:54 SERGIO CAMMARIERE...
TRATTO DA : " ERBA DELLA MIA ERBA " di Adriana Zarri Si svegliano i mattini su guanciali d'ovatta; In alto fumano i camini e la notte se ne fa un tepido mantello, odoroso di caldarroste. Forse l'hai fatto apposta il fumo, il fuoco e le castagne: per consolare...
Tratto da : " Un eremo non è un guscio di lumaca " di Adriana Zarri L’eremo, proprio perché luogo di solitudine, è anche luogo di incontri profondi; proprio perché luogo di silenzio è anche luogo di meditati discorsi ( diremo meglio “ parole “, che hanno...
Notte Rossa ( di DIEGO DI DIO ) L'ansia di questo nulla porta la maschera della gioia. Voglio essere cieco e non vedere la notte rossa scritta sui muri. Sto correndo sopra fili d'aria. Sotto le nuvole, l'inferno. copyright © di Diego Di Dio. Riproduzione...
La mia perfetta amica solitudine si chiama Adriana Zarri, teologa eremita, scrittrice e poetessa. Ieri ci siamo dati appuntamento in una libreria al centro di Roma, io ero là con mia moglie Cèlia. Adriana ha accompagnato la mia mano, dirigendola sullo...
E' finalmente tornata a trovarmi la mia ispiratrice, Adriana Zarri. Era radiosa. Ora che l'eccellente scrittore Diego Di Dio l'ha liberata dal nono cerchio diabolico, Adriana non fa che parlarne bene. Credo si sia invaghita di lui. Adriana ha detto che...
TRATTO DA : http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-43200 Parkinson Eri aitante, giovane e bello. Ti sentivi padrone del mondo degli affetti non tenevi conto. Alla donna che tanto ti amava solamente parole cattive, ogni volta la riempivi di botte. Poi...
Caro Dio, ti cerco nello sconforto, conducimi al porto della salvezza e donami la tua tenerezza. Caro Dio, dispensami i tuoi doni, fa' che il tuo inutile servo non abbandoni la speranza di uscire un giorno da questa buia stanza. Caro Dio, suscita nella...
TRATTO DA : http://www.poesieracconti.it/racconti/opera-8288 Lettera a me stesso Questo lo scrivo a te. Se un giorno dovessi rendermi conto di tutto quello che ho lasciato camminando non tornerei indietro, non potrei, ma di certo farei più attenzione...
Sono il Figlio, non ti voglio puro come un giglio, ma coricarmi con te su di un giaciglio e fare l'amore, donami il tuo cuore, offrimi il tuo corpo nudo, non attendere domani, con le mani non farti scudo, ma uniscile in preghiera, se non sono mani pie...
CHI TROVA UN AMICO TROVA UN TESORO Avere un amico è la cosa più meravigliosa che non ho. L'amico mi sfugge sempre dalle mani, quando voglio accarezzarlo, perché le mie mani sono bramose di amicizia e lo ferisco. L'amico ha paura di me, perché sono diverso...
Sono un Uomo o una Donna che piange, tu mi vedi, mi senti, ma non ti tange, il pianto annulla l'odio e la vendetta, ti rende una creatura povera o poveretta. Guardami, dammi un fazzoletto, e poi, ti prego, di portarmi a letto, di ricoprirmi di baci, dicendo...
" TU quasi preghiere," ADRIANA ZARRI "Pregare non è dire preghiere: pregare è rotolare nel buio della tua luce e lasciarci raccogliere, e lasciarci parlare. e lasciarci tacere da TE. ..................... Pregare è un prato d'erba; e tu ci passi sopra."...
TRATTO DA : IL CORRIERE.IT Leggere ad alta voce ai bambini? Cominciare già dal sesto mese Lo psicoterapeuta: «È molto utile per i piccoli e sviluppa il loro legame con i genitori» L'INIZIATIVA «LEGGERE PER CRESCERE» Leggere ad alta voce ai bambini? Cominciare...
“ LA MATUSALEMME LIBERATA “, POEMA A QUATTRO MANI PER DIEGO DI DIO Dedicato ad Adriana Zarri INCIPIT Dedicato a Diego Di Dio Farmi rivivere nelle pagine del tuo poema è il mio più grande sogno, ero avversa ad ogni schema, ed ora delle due tue mani ho...
A volte ti chiudi come un riccio, ci stiamo quasi per perdere, ti sfioro e già mi pungo, sembra nascerne un pasticcio, ma poi ti fai raccogliere più morbida di un fungo. Le tue acuminate spine non avranno mai una fine, mi ferisco, ma poi guarisco, per...
Germoglia, seme della mia follia, allunga su di me le tue braccia anima mia, ricoprimi di baci la faccia e fa' che ogni pudore taccia. Abbracci sensuali ripongano negli scaffali i vuoti e fatui rituali. Alle pie e stantie termiti dell'altare di legno...
Non ricordo se il mio primo bacio l'ho dato a una donna o ad un uomo, in ogni caso ho sentito un gran frastuono, uno scricchiolio di denti, gusto di cioccolatini fondenti. Bacio amaro, mi è costato caro, bacio salato, quando venni violentato; il bacio...
Preghiera d’inverno di Adriana Zarri Ora è la morte, Ma non è la morte: è soltanto l’attesa. Facci attendere, Dio, senza stancarci, senza timore di morire per sempre. Anche i colori sono trapassati dal verde, al giallo, al viola, al grigio. Presto sarà...
TRATTO DA : http://oldendailylog.wordpress.com/ maggio 18, 2010 Quello che sono stato Sono stato ingenuo, e sono stato scaltro. Sono stato coraggioso, e pavido, e vigliacco. Sono stato grasso, e anche molto magro. Sono stato piacevole, ma spesso insopportabile....
A mia figlia Mia adorata figlia, ti ho conservato come preziosa conchiglia. Ora che hai incontrato l'amore, stai per lasciare il natio focolare. Quando di te avrò nostalgia, amata figlia mia, andrò a cercarti in riva al mare, perché solo la vista di una...