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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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ADRIANA ZARRI : ASPETTAMI NEL DESERTO

 

http://www.vidinfo.org/video/70858811/aspettami-di-adriana-zarri

 

 

Aspettami

Aspettami sui prati,

dietro alle siepi,

nei fienili vuoti

dove non c'è nessuno

che possa ridere di noi.

Aspettami nelle strade più remote,

sull'ultimo ciglio del giorno,

nel concavo buio della notte;

quando la gente è rincasata

e ha chiuso tutte le finestre.

Aspettami alla fermata del tram

oppure all'incrocio della via;

dov'è segnalato uno «stop»

e mi devo arrestare.

Là ti darò un passaggio;

e prenderemo l'autostrada,

al casello

dagli occhi verdi e rossi,

e correremo sull'asfalto

come su un nastro di metallo.

E poi ci fermeremo,

in un'osteria di campagna,

dove ci sono le oche

a starnazzare attorno al tavolo.

Aspettami

nelle cascine solitarie,

nei bar chiassosi,

nei cinema affollati;

perfino

agli sportelli delle banche

dove ai poveri

si paga la pensione.

Ch'io ti ritrovi nel deserto,

ch'io ti ritrovi tra la gente;

e nella mia soffitta

quando, la sera, accendo la lanterna.

Aspettami

lungo il sentiero della vita,

lungo il sentiero della morte;

e sederemo accanto al fuoco,

e ci racconteremo favole,

fino a che il gufo,

sulla mia finestra,

non venga ad annunciare il giorno nuovo.

Adriana Zarri

 

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