Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
http://www.medicitalia.it/consulti/archivio/380614-recuperare_il_rapporto_con_mia_mamma.html?refresh_ce
/http%3A%2F%2Fwww.medicitalia.it%2Fpublic%2Fuploadedfiles%2Fminforma%2Ffmassaro_Looking%20away.jpg)
Viviamo un po' nell'indifferenza.
Lei ha 62 anni, fa la casalinga da quando sono nata io (21 anni fa). Non ha amiche, non ha hobby, non esce mai, non parla con nessuno (tranne una vecchina zitella che ci viene a trovare tutti i giorni, immaginate l'allegria), passa il tempo a pulire o a guardare la tv a letto, aspettando che mio padre torni dal lavoro, e io dall'università. Di questi tempi mio padre è fuori tutta la settimana per lavoro, quindi aspetta soltanto me.
Il fatto è che io mi comporto male ... sono molto fredda con lei, perchè ha un comportamento molto assilante e protettivo verso di me, nonostante la mia età (e gliel'ho fatto notare!) , e di conseguenza mi chiudo e finisco per starmene tutto il giorno in camera per i fatti miei, e a non spiccicare una parola quando ceniamo o a risponderle a monosillabi o litigando. C'è anche una sorta di rabbia repressa verso di lei, perchè nell'adolescenza non mi faceva mai uscire, mi faceva dare buca alle amiche e fare figuracce a non finire , mi ha messo un sacco di ansie addosso e paure ...
Non l'aiuto mai in niente, non l'ascolto, finiti i pasti me la svigno in camera mia. Ma se esco mi dispiace un sacco vederla a letto a vedere la tv.
Eppure ogni volta che mi riprometto di migliorare la cosa, litighiamo.
Tuttavia, quando ad esempio ho visto il rapporto fra la sorella del mio ragazzo e sua madre, ero invidiosa marcia. Cucinano insieme, ridono, sperimentano nuove cose, fanno palestra insieme, vanno per negozi la domenica, spesso invitano il ragazzo di lei a cena.
Una sera sono stata invitata anche io, e mi sono sentita quasi più a casa e in sintonia con sua mamma, che con la mia, e dentro di me mi è dispiaciuto davvero molto.
Il fatto è che lei è molto acculturata, interessata al mondo, abbastanza giovanile e allegra, nonostante abbia 60 anni e abbia perso il marito pochi anni fa.
Mia mamma è molto più apatica, un po' timida con gli altri e si vede che con certe persone è a disagio, non ha interessi e non si fa coinvolgere molto.
Che consigli mi date?
Il punto è che io ho pensato una cosa: forse riuscire ad avere un rapporto amorevole con lei, e non lunghi silenzi e frustrazioni, mi potrebbe aiutare anche a ristabilire un equilibrio dentro di me? A ritrovare qualche stimolo che adesso non ho, come l'essere allegra, piena di vita e voglia di fare?
Purtroppo è un periodo che anche io sono molto sola e triste, non ho nessuno su cui contare, ma non so se puntare su un rapporto con mia madre sia positivo o meno, perchè da una parte ho paura di legarmi a lei ma non riuscirei a legare con i miei coetanei ...