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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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ADRIANA ZARRI:IL SIGNORE DELL'AUTUNNO SIA CON VOI

 

http://www.comunitacristianaolbia.it/2014/10/30/preghiera-di-condivisione-del-25102014-con-cena-comunitaria/

 

 
 
 

Tu sei il Signore dell’autunno,

del sole che affoga dolcemente nella nebbia,

dei contorni che sfumano, delle foglie che cadono e

fanno per terra un tappeto per i passi dei vecchi.

Tu sei il Signore dei vecchi e di tutte le cose che declinano

perché sei il Signore dei giovani e di tutte le cose che rinascono.

Sei il Dio del granello che marcisce e, sotto la neve,

attende il sole di marzo, di aprile, di maggio,

attende il verde e l’oro e il dente duro della macina, e

presagisce la farina morbida, la fragranza del forno, la letizia delle mense.

Tutto questo è l’autunno; Tu sei il Dio di tutto questo.

L’autunno è una breve primavera, prima del gran riposo.

La terra torna verde, prima del grigio della nebbia,

prima del bianco della neve.

In questo rapido sorriso d’erbe e di fiori,

tu ti affacci tra nuvola e nuvola

e benedici il verde e benedici la stanchezza.

Non benedici la morte perché la morte vive

al di sotto del gelo, e testimonia la resurrezione.

Tu benedici solo il sonno, questo languore, questo sopore,

quest’oblio che sta tra vita e vita e che noi chiamiamo morte.

Tu non benedici la morte, benedici la tregua della vita

 

Di Adriana Zarri da “Quasi una preghiera”

 

Ex-Otago - Foglie al vento (videoclip ufficiale) - YouTube

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