Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
La mamma di R. le sapeva fare perfette le valigie.
Prendeva carta e penna e cominciava a segnare i capi da portare via, partendo sempre
dai calzini in su e mai viceversa.
Forse perchè i calzini sono quelli che si dimenticano più spesso.
Non dimenticava mai i fazzoletti da naso, anche se R. usava i fazzolettini di carta.
E allora perché non riconvertirli in pezze per la pulizia degli occhiali?, si domandava R.
Aggiudicato. Una montagna di fazzoletti per due lenti astigmatiche.
Il pigiama, che R. non indossava mai o quasi mai, andava portato lo stesso in caso di
ricovero in ospedale.
Era ormai tutto pronto ma R. non riusciva proprio a sollevarla quella valigia, non tanto
per il peso della valigia in se stesso, quanto per il suo contenuto.
Dentro quella valigia non c'erano delle cose, là dentro sentiva che c'era il suo corpo
che si trasportava altrove, mentre la sua anima restava lì ferma, ad aspettare il suo
ritorno.
Riccardo Fontana