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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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GESU' INCONTRA LA SUA MADRE MATRIGNA (LA CHIESA)

 

GESU' INCONTRA LA SUA MADRE MATRIGNA (LA CHIESA)

 

 

IV^ STAZIONE
Gesù incontra sua madre
 
 

 

"Parlando a Maria, Simeone aveva profetizzato: "Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima"."

 

 

Cosa può provare una madre nel vedere il proprio figlio che va verso la morte?

Io posso dire cosa può provare un padre, perché sono un padre.

Ci sono tanti tipi di morte, la morte fisica e la morte dentro.

La morte fisica, quella ad esempio, a cui tutti noi possiamo andare incontro a causa  del coronavirus, oppure quella inerzia mortale che può prendere il sopravvento, quando affidiamo al destino la nostra propria sorte.

Della serie: tanto di qualcosa si deve morire.

Abbandonarsi, non lottare, perché riteniamo il male ineluttabile, è una tentazione che può venire a tutti.

In questi giorni è stata elogiata l'abnegazione che tanti medici ed infermieri dimostrano verso i pazienti, ammalati per il coronavirus.

Certo essi lo spirito di sacrificio ce l'hanno nel DNA della loro professione - missione, ma lì c'è molto di più.

E chi tra i medici e gli infermieri ha sacrificato la propria vita, può essere annoverato fra i martiri del coronavirus.

Oggi sembra che tutte le nostre emozioni debbano essere passate al vaglio del coronavirus.

Se sentiamo empatia verso i malati o i morti per coronavirus, possiamo ritenerci buoni, altrimenti no.

Lascio ad ognuno di noi l'esame della propria coscienza.

Cosa ha provato la Chiesa nel vedere Padre Gino Burresi malato, andare verso la morte di malattia.

Si è presa cura di lui come una madre o lo ha abbandonato al suo destino, senza il conforto della sua benedizione materna?

La preghiera di Giò alla Chiesa di dimostrarsi una madre e non una matrigna e di gettare le reti su chi le chiede maternità  resterà un mistero, fino a quando non saranno svelati i pensieri di molti cuori che hanno tradito e condannato Padre Gino Burresi.

Arriverà quel giorno, quando la spada trafiggerà loro l'anima per far fuoruscire finalmente la verità che tutti attendiamo.

Riccardo Sante Maria Fontana

Mina - E poi verrà l'autunno (live 1968) - YouTube

 

 

 

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