Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Buon giorno, Julio.
Ormai avrai conosciuto sia me che l'anima che mi guida, la teologa poetessa eremita Adriana Zarri, passata nell'aldilà a novembre 2010.
Ti prego di non meravigliarti del mio rapporto di parentela spirituale con Adriana, da cui ricevo l'eco dei miei pensieri, arricchita delle sue ispirazioni.
Non te ne devi affatto meravigliare, perché altrimenti dovresti dubitare anche dei tuoi colloqui con Gesù, che non vedi con gli occhi del corpo, ma solo con quelli della fede.
Eppure quanti Gesù ci camminano accanto e sono crocifissi e chiedono il nostro aiuto!
Io fra i tanti, ne conosco uno, che vive a Montignoso, in Toscana, nel mio Paese Italia, che ha bisogno del mio aiuto, per essere riaccolto nella Chiesa prima di morire, per spirare un giorno con serenità.
So che fosti tu ad avere il coraggio di allontanarlo dal Santuario Nostra Signora di Fatima; l'ho appreso leggendo l'articolo del reverendo Joseph Dwight, ex- seminarista di San Vittorino.
Non te lo perdonerò mai di averci portato via il nostro adorato Gino, a meno che tu non mi aiuti a farlo rientrare nel seno della Chiesa, dicendo tutta la verità sui fatti occorsi quasi ventitrè anni fa.
Sei sicuro di avere agito con rettitudine?
Dopo quel tuo categorico gesto, la Congregazione degli Oblati di Maria Vergine ha subito un terribile e travagliato tracollo, che forse si poteva evitare, se si fosse agito diversamente.
Gino Burresi ha ammesso di essere inciampato, probabilmente in un errore, ma tra inciampare ed abusi sessuali c'è una bella differenza.
Certamente io non conosco le testimonianze ma è tutta così strana quella vicenda, se ci pensi bene.
Come avrebbe potuto Papa Karol Wojtyla concedere a Padre Gino Burresi nel 1992 l'autorizzazione a fondare l'Istituto dei Servi del Cuore Immacolato di Maria, affidandogli la cura dei seminaristi, se Gino era così pesantemente inquisito per abusi sessuali e nella direzione spirituale ?
Comprendi allora che verrebbero chiamati in causa sia Papa Giovanni Paolo II, che peraltro stanno beatificando, sia l'allora Cardinale Joseph Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede a quei tempi.
Non credo che tu non abbia pensato a queste contraddizioni.
Ed allora quale risposta ti dai?
Quella di Ricky Salbato, che accusa il Vaticano di corruzione ? Ma allora in quel caso non possiamo beatificare colui che era a capo della Chiesa a quell'epoca ,perché la sua beatificazione risulterebbe corrotta e concussa.
E non sarebbe nemmeno dovuto salire sul Soglio Petrino Joseph Ratzinger quale Benedetto XVI, perché anche il suo operato sarebbe corrotto e concusso.
A meno che non abbia esagerato tu ed allora, caro Julio, ti invito a farti un'esame di coscienza coram populo per il bene della Chiesa universale, perché sennò affondiamo tutti.
Guarda che il caso di Padre Luigi (Gino ) Burresi, per la popolarità, di cui egli godeva in tutto il mondo e per il modo in cui è stato trattato il suo caso, fa veramente da grande spartiacque fra la Chiesa vecchia dei Cardinali, madri per gioielli e matrigne per l'amore e la Chiesa Nuova, che Gesù vuole rigenerare dagli errori del passato.
Finché nella Chiesa ci sarà l'omertà religiosa, non faremo mai un passo avanti e questo lo sapranno pure Papa Benedetto XVI ed i suoi cardinali, ma non c'è la voglia di cambiare, perché la Chiesa di Gesù Cristo e le sue gerarchie ecclesiastiche hanno perso la fede e si sono secolarizzate.
Caro Julio, so che ti occupi di ecologia, collabora con me per rendere lo splendore alla Chiesa, per salvare l'immagine di Padre Gino Burresi, che sul web ci si presenta con il volto insanguinato del venerdì santo.
Confido nel tuo ravvedimento, perché qualcosa forse l'hai taciuta.
Se così non fosse, dovresti allora opporti alla beatificazione di Papa Karol Wojtyla e chiedere subito le dimissioni di Papa Benedetto XVI o toglierti l'abito religioso, perché non saresti degno di portarlo, perché il Gesù in cui crediamo non è morto da vigliacco.
Che Dio e la Madonna di Fatima ti illuminino, perché ne vale anche della salvezza della tua anima.
Riccardo Fontana