Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Il Messaggero.it
Degrado e incuria, quanto sei scassata Roma
| Gentile redazione, che ad agosto Roma ritorni ad essere una città "normale" e godibile (si fa per dire) è cosa nota a tutti coloro che scelgono di rimanervi per sottrarsi alla calca e allo stress almeno per un mese l'anno. Tuttavia, liberata del mantello quotidiano di automobili che - paradossalmente - ne cela le ferite, in queste settimane la città espone senza veli il profondo degrado e la decennale incuria in cui versa. Dal quartiere Prati all'Ostiense passando per il Centro Storico è tutto un susseguirsi di strade dissestate, marciapiedi rotti o sconnessi, cocci, detriti, rifiuti, erbacce e quant'altro. Un cronico disordine da città levantina, lontano anni luce dagli standard europei. marciapiedi sono staccati e i vari pezzi giacciono da mesi sulla carreggiata con grave rischio per pedoni e automobilisti. A Viale Angelico, le aiuole che delimitano i parcheggi e che dovrebbero "proteggere" gli alberi dall'assalto delle auto private (sigh!) sono rotti e sparsi in giro. Spazzatura, erbacce, resti di cantieri e cacche di cane completano l'opera. Di un radicale interevnto di pulizia e riordino neanche l'ombra... Romano, da Piazza della Maddalena a Piazza Navona e dintorni lo spettacolo di buche, rattoppi, avvallamenti e soprattutto di sampietrini divelti e lasciati lì è semplicemente desolante. Quel poco di arredo urbano esistente appare vandalizzato o in abbandono; di lavare le strade neanche a parlarne - per la gioia di topi e scarafaggi - mentre una segnaletica obsoleta, contraddittoria e cadente ne rappresenta la ciliegina sulla torta. Il triste paesaggio urbano della Roma estiva (poveri turisti!) si colora di floklore con l'invasione dei tavolini, con un numero spropositato di bar e ristoranti di pessimo gusto dove si mangia malissimo a prezzi folli e che - con la complicità del Comune - hanno trasformato la città in una squallida mensa a cielo aperto, il tutto condito da un'orda di questuanti e di venditori abusivi di ciarpame che si aggira indisturbata per la città. Ah, dimenticavo: i cassonetti per il "conferimento" dei rifiuti, in gran parte vecchi, rotti e fetenti…Mi fermo qui per non infierire ulteriormente. una città priva di manutenzione e dei servizi più essenziali, dove si spendono cifre enormi per opere che verranno presto lasciate al degrado, unica capitale europea a non avere un metrò degno di questo nome e dove muoversi è uno strazio quotidiano. Un territorio "franco" dove tutto è concesso senza che le "istituzioni" - apparentemente in ben altre faccende affaccendate - si rendano conto di quanto bassa sia la qualità urbana di questa - teoricamente splendida - città. Con un simile biglietto da visita come si può pretendere di avere credibilità all'estero?! Cordiali saluti |
| Venerdì 26 Agosto 2011 |