Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
http://www.rossovenexiano.com/blog/averti-addosso
Averti addosso
Manuela Verbasi
Viaggiano nelle stazioni e stanno ai treni gli amori tratteggiati di distanze, perdono il biglietto e viaggiano clandestini. Sono lenti ballati nei tacchi a spillo, su pianerottoli in penombra. Tasche scucite dove perdere gli spiccioli, chewingum appiccicati ai marciapiedi, cenere dispersa. Sono spalle ai muri degli angoli di sera, le mani nei cappotti al centro dell'inverno. Sono corse a piedi scalzi sull'erba se è primavera e l'aria profuma di arcobaleni nel petto a incorniciare un cuore che ribatte la vita, nei raggi di sole sugli occhi a sorridersi. Il brandy nel sangue di un cioccolatino, la ciliegia annegata nello stupore di un abbraccio nudo, il nero fondente a riempire la bocca d'amara dolce estasi e labbra gonfie e rosse di morsi o di rossetto.