Il muro, infatti, era stato progettato per chiudere la frontiera tra Berlino Est e Ovest, e, quindi, per bloccare l’esodo di medici, ingegneri, studenti che ogni giorno abbandonavano la Germania orientale. I ministri della Germania Est diedero così il via libera formale alla decisione su cui il leader della Ddr, Walter Ulbricht, si era già assicurato il nullaosta di Mosca, dopo anni di pressioni su Krusciov.
Lungo 167,8 chilometri, il muro era sorvegliato non solo dai militari, ma anche dai civili e dai cani. I “morti del muro” furono 1613, vittime di fallite fughe dalla Ddr. La sua caduta fu segnata il 9 novembre 1989. Dopo l’annuncio che le visite a Ovest sarebbero state permesse, migliaia di berlinesi dell’Est si precipitarono ai varchi e li forzarono, segnando la fine del simbolo per eccellenza della Guerra Fredda.
| | www.youtube.com/watch?v=8L6v9f8FYys4 min - 6 nov 2007 - Caricato da identikit83 tratto dallo spettaccolo " dalla libertà alla seduzione" |