Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Il Messaggero.it
| ROMA - Un 50enne sudafricano si è svegliato all'interno di una camera mortuaria, dopo che la sua famiglia sabato notte aveva pensato che fosse morto, contattando direttamente le pompe funebri di un villaggio nell'Eastern Cape. I due addetti all'obitorio l'hanno visto muoversi e sentito gridare, e dopo un primo momento di terrore hanno chiamato un'ambulanza. L'uomo - la cui identità non è stata resa nota - è ricoverato in ospedale, dove è stato trattato per disidratazione. «I medici lo hanno posto in osservazione, concludendo che le sue condizioni sono stabili - ha detto il portavoce del locale Dipartimento della salute, Sizwe Kupelo - Non ha bisogno di ulteriori trattamenti». che possano dichiarare con certezza la morte di una persona, prima di chiamare le pompe funebri. «Abbiamo bisogno di mandare un messaggio a tutti i sudafricani: è molto sbagliato arrivare da soli a concludere che una persona sia morta», ha detto Kupelo. |
| Lunedì 25 Luglio 2011 - 18:34 |