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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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CARO AMICO FRAGILE

 

 

E'  molto  difficile  coltivare  un'amicizia. Non  credo  di  avere  nel  mio  carattere  i  giusti  presupposti  per  conservarmi  un'amicizia,  perché  al  tempo  stesso  costruisco  e  poi  disfo  ciò  che  ho  edificato.

Metto  sempre  alla  prova   la  sua  stabilità  e  forse  alla  fine  l'amicizia  si  logora.

Un  vero  amico  mi  dovrebbe  sempre  perdonare  e  comprendere  ma  non  posso  pretendere  questo  da  lui.

E  allora  sogno  e   inseguo  nella  mia  mente  un'amicizia,  che  non  avrò  mai,  fantastico  su  di  essa,  confondendo  la  fictio  con  la  realtà.

La  mia  è  un'amicizia  romanzata. Finché  qualcuno  crederà  in  me  e  tirandomi  fuori  dal  suo  romanzo  mi  dirà :  " Ti  voglio  bene  per  come  sei,  anche  nella  realtà,  con  tutti  i  tuoi  difetti."

 

Riccardo

 

TRATTO  DA  :  IRIS  AMICIZIA

 

L’amicizia è un sentimento, un amore platonico, intrecciato irrimediabilmente a tutto ciò che insicurezza e paure comportano, ovvero la gelosia. Facile intuire quando un’amica è gelosa di voi, del vostro rapporto con altre ragazze o addirittura del tempo che passate con il vostro ragazzo.

La gelosia è un impulso caratteriale, determinato spesso da insicurezze, ma anche da un lato possessivo del carattere, probabilmente la persona gelosa non ha molti rapporti veri e ha paura di perdervi, crede di essere inferiore, è molto dura con se stessa e non capisce cosa gli altri trovino in lei, per questo cerca di controllare tutti gli aspetti della vita, suoi e degli amici.

E’ importante non avere pietà o farsi sopraffare. Bisogna parlare chiaramente con l’amica, spiegandole perché sbaglia, senza aggredirla, sottolineando  che  voi ci sarete sempre, ma che non ha l’esclusiva.

 

TRATTO  DA  :  Apostoline.it

 

L’amicizia, la religione e la voglia di andare in profondità.

 

Ron presenta così “le voci del mondo”, il suo nuovo album ispirato all’omonima opera prima dello scrittore austriaco Robert Schneider, pubblicato in Italia nel 1994. La canzone “caro amico fragile”, che qui proponiamo. È il singolo che ha lanciato il disco, ed è una riflessione sull’amicizia.

Caro amico fragile tra Dio e diavolo”: il bisogno di amicizia è talmente importante per noi che senza amici non potremmo vivere, perché la solitudine ci schiaccerebbe. Ciò che ci spinge a trovare degli amici è il bisogno di comunicare, di condividere, di dare e ricevere affetto ed emozioni, di arricchirci delle loro esperienze, di crescere avendoli al nostro fianco come persone a cui possiamo confidare le nostre paure e le nostre speranze, i nostri sogni… Gli amici insomma sono un punto fermo nella nostra vita, ma anche una realtà che a volte può venir meno, una realtà appunto “fragile”. Anche una lunga e profonda amicizia a volte può improvvisamente finire!
In questa canzone Ron parla di un’amicizia molto sofferta. Il protagonista ha un amico che lo capisce e, come succede nella vita, ai nostri migliori amici diciamo tutto. Però può capitare che subentri l’ invidia, la gelosia e così il migliore amico può diventare anche un diavolo e distruggere tutto.
L’invidia e la gelosia sono i peggiori nemici dell’amicizia. Nascono dal nostro orgoglio. Esse scattano in noi come dinamiche negative e incontrollabili quando non accettiamo che l’altro sia “altro” da noi. Sì, perché l’amicizia vera è rispettare l’identità dell’altro anche nella sua diversità. Amicizia non è inglobare l’altro dentro i nostri schemi, ma comunione delle differenze.
Nella realtà quotidiana è difficile vivere questa maturità dell’amicizia, ma essa deve rimanere sempre e comunque l’orizzonte verso cui camminare e l’humus entro cui crescere.
L’invidia e la gelosia portano alla divisione ma, prima che questo avvenga, è importante che ci alleniamo ad avere self control, la capacità di padroneggiare i nostri sentimenti, le nostre emozioni negative. Sì, è proprio un allenamento interiore che dobbiamo imparare a fare ogni giorno. Come in palestra impariamo a padroneggiare il nostro corpo, così dovremmo imparare a dominare anche i nostri sentimenti, i nostri impulsi negativi, tirando fuori le nostre qualità migliori.
“rimani sempre quello che mi ha capito subito”: l’amico per noi è quella persona con cui riusciamo ad entrare subito in sintonia, che quasi per intuito ci capisce, ci ascolta fino in fondo, fino ad essere disposto a darci una mano e a coinvolgersi nella nostra situazione. In una parola a farsi “uno” con noi. Essere davvero amici significa consegnarsi con fiducia all’altro, e in qualche modo rischiare. La consapevolezza che anche una vera amicizia possa essere tradita non deve impedirci di credere nell’amicizia fino a farci chiudere in noi stessi diffidando di tutti.
Anche Gesù sapeva che nel suo piccolo gruppo di discepoli, che chiama amici (cf. Gv 15,15), uno di loro lo avrebbe tradito (Giuda) ma non per questo smette di amare! Anzi, invita ad amare tutti, sempre, nonostante tutto… È questo il prezzo dell’amicizia!
“non voglio dirti addio ma l’amore è forse più importante del dolore tuo e mio”: davanti alla delusione di un’amicizia, a volte possiamo rimanere feriti dentro, ma con il tempo e con la forza dell’amore e del perdono, le nostre ferite possono essere risanate. L’odio è il nemico peggiore dell’amicizia. Il perdono è il terreno vitale sui cui anche un’amicizia delusa o ferita può davvero rinascere …è una finestra sempre aperta!

Ron - Caro amico fragile - youtube.com
5 min - Le voci del mondo

 

 

 

 

   
 

 

  

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