Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Buon giorno, cari amici, ho trovato su internet il seguente sito, su cui vi potete affacciare, ma state attenti che graffia.
E' raccomandato specialmente ai gattofili ed ai gattari.
Adriana Zarri mi ha ricordato che i gatti sono sensitivi e possiedono facoltà paranormali, presagiscono i terremoti, potendo percepire dal terreno anche le più piccole vibrazioni, non rilevabili dagli strumenti ed avvertono i tre fenomeni che precedono i terremoti e cioè le piccole scosse, l'aumento di elettricità statica e le variazioni del magnetismo. Devono pero' trovarsi a diretto contatto del terreno.
Quindi se non sonnecchiano sul pavimento ma dormono sul letto o sul divano, vengono presi anche loro in contropiede.
Il mio gatto Mirko dorme sempre sul nostro letto, tète à tète con mia moglie Cèlia.
Quando mi avvicino a lei, Mirko se ne va scocciato.
Ho chiesto a Cèlia il motivo, per cui il gatto preferisce stare più vicino a lei che a me.
Cèlia mi ha risposto che sicuramente non è un gatto gay.
L'11 maggio stiamo attenti al gatto, ma facciamolo dormire per terra, mi raccomando !
Riccardo
Tratto da : Micimiao

