Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
| www.youtube.com/watch?v=R9hR52JJTjg28 mar 2010 - 3 min - Caricato da Mirelladue 1975 - Senza rete - Mia Martini, volesse il cielo. ... Mia Martini Sensi-Volesse il cielo (Ai quem ... | |
Non mi stancherò di ripeterlo, anche fosse fino alla morte di Padre Gino Burresi.
Il Papa Benedetto XVI ci restituisca presto il nostro Padre Luigi ( Gino) Burresi, che ci è stato rapito nel 1988- 89.
Non aspettasse a riabilitarlo dopo la sua morte, perchè i rimorsi bruceranno e saranno insopportabili pene d'amore.
21 anni di esilio forzato sono sufficienti. E' inutile infierire. Che paura vi fa Padre Luigi ( Gino ) Burresi a voi della curia romana?
Rappacificatevi con un uomo di Dio. E' iniziata la mia controffensiva rispetto ai siti che distruggono la sua immagine, infangandola. Adesso, cliccando Padre Gino Burresi, si aprono spiragli di speranza .
Ci sono i miei pamphlet, le mie arringhe, i miei discorsi in sua difesa. Ah, che bello, un po' d'aria pura in mezzo a tutta quella caligine irrespirabile. Non vi sentite anche voi risollevati? Il Signore non ha detto di perdonare settanta volte sette?
Certo, anche a Padre Gino Burresi dovrà essere perdonato qualcosa, perché è un uomo come noi, poveraccio, ma probabilmente non i peccati che gli vengono addebitati.
Se il Papa Benedetto ha confermato il decreto del 27 maggio 2005 in forma specifica, ne specifichi allora chiaramente le accuse.
Io non ne ho visti complementi di specificazione così gravi, da meritarsi una sospensione a divinis. Se Papa Benedetto si facesse un giro per le chiese e le parrocchie di Roma, in incognito, magari in clergy , ne sentirebbe di belle dai suoi funzionari sacerdoti, che spesso fanno delle prediche , travisando completamente il Vangelo, presentandoci un Gesù addomesticato, che non sta nè in cielo nè in terra e in nessun luogo, eppure questi preti sono ancora a piede libero ed a lingua sciolta. Io, quando frequentavo San Vittorino Romano, sentivo le prediche di Padre Gino e non mi sembravano così malvagie, anzi! Ed anche la direzione spirituale, che mi dava , non mi scandalizzava affatto.
Così come non mi scandalizzavano affatto le prediche dell'ex abate della Basilica di San Paolo fuori le mura, dom Giovanni Franzoni, che è ed era vicino alla chiesa dei poveri. Eppure quelli della Gestapo venivano a registrarlo in chiesa, pur facendo egli tutto alla luce del sole. E anche lui l'hanno sospeso a divinis.
E poi il dotto Papa Benedetto la conosce la lettera di Giacomo, qui sotto riportata?, quindi cosa avrebbe fatto di male Padre GIno Burresi, se non mettere in pratica l'insegnamento di un santo. E' vero che poi il Concilio di Trento ha definito più dettagliatamente le caratteristiche della confessione, ma alla fine vogliamo confessarci spontaneamente, oppure prima di avvicinarci ad un confessionale dobbiamo studiarci un trattato di teologia?
Allora, io attendo da Papa Benedetto questi benedetti complementi di specificazione.
E poi vorrei domandare al Papa Benedetto un'altra cosa, se me lo permette.
Qualora gli accusatori di Padre Luigi (Gino) Burresi ritirassero le loro accuse, e sono più che convinto che ciò avverrà presto, cosa ne sarà del decreto del 27 maggio 2005, che non ammette appello?
Il Papa Benedetto gli riammetterà l'appello?
Non solo, dovrà levarsi pure tanto di cappello.
Riccardo Sante Maria Fontana
Giacomo 5:16 Confessate dunque i vostri peccati gli uni agli altri, pregate gli uni per gli altri affinché siate guariti; la preghiera del giusto ha una grande efficacia.