Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
COMMENTI
Signor Roberto De Pas, mi perdoni ma Lei mi sorprende sempre di più, ma solo negativamente. Ormai ho capito che Lei purtroppo non è in grado di afferrare più di una cosa. Scusi ma Lei ancora non ha capito che non sono io l'autore dello scritto, a cui si riferisce ? Io non mi chiamo Calciolari. Ho solo riportato il suo articolo sul mio blog. E sì che mi firmo per esteso ogni qualvolta rispondo ad un Suo commento. C'è stato uno scambio di persona e Lei probabilmente ha scaricato su di me le tensioni accumulate leggendo il lungo pezzo di Calciolari " L'oro della balbuzie ". Non voglio fare io da caprio espiatorio per ciò che ha scritto Calciolari. E poi oggi il capro espiatorio è un altro, come Lei ben sa, è Gesù, che è morto in croce. Comunque, Signor Roberto De Pas, io Le consiglio vivamente di non mescolare mai più in futuro la professione con la religione, perché potrebbe rovinarsi la piazza e avere oggigiorno una piazza a disposizione è sempre utile per fare comizi e per farsi pubblicità, purchè non si balbetti troppo. Penso che per oggi abbiamo balbettato abbastanza. Cerchi di contattare il vero Calciolari, se vuole uno scambio più professionale. Io comunque, per sua informazione, sono un ex - balbuziente o per meglio dire sono un balbuziente di circostanza. A seconda delle situazioni balbetto o non balbetto. Dipende dallo stato d'animo, dall'impulsività del momento, dal fatto se piova o splenda il sole, dalle persone che ho davanti, perché alcune emanano negatività. Mi spiace dirglielo ma io sono convinto che dalla balbuzie non si guarisce, c'è sempre un ritorno di fiamma ed è quel ritorno che voi vi auspicate sempre, quando invitate i pazienti ai corsi di mantenimento, dopo aver promesso loro mari e monti nel primo corso. Non mi dica che non è vero, perché io sono stato perseguitato per anni dall'ente dove ho frequentato il corso iniziale ed ogni volta che ricevevo la lettera d'invito a partecipare al corso di mantenimento mi convincevo che potevo farcela da solo con gli strumenti che il corso mi aveva fornito. Voi da una parte affermate di ricostruire la persona con un percorso di rinascita, poi insinuate nel paziente il dubbio che non possa farcela e che possa esserci una ricaduta.
Di ricadute ce ne saranno, è ovvio, anche se all'inizio voi non le mettete in calcolo, perché vi fa comodo così.
Ma dalle ricadute ci si può rialzare da soli, in questo caso senza l'aiuto del Cireneo.
La saluto e faccia tesoro di quello che Le ho raccontato.
Io con la mia balbuzie sono riuscito a svolgere la professione di interprete per più di venti anni.
Lo dico per incoraggiare i balbuzienti ad avere fiducia in se stessi. Frequentate un corso ma poi cercate di vivere di rendita e non fate che a vivere di rendita sia l'Ente che vi ha offerto il corso iniziale, perché diventerete dei dipendenti dall'Ente e dalla balbuzie, che diverrà così balbuzie di professione.
La balbuzie deve ridursi invece a balbuzie di circostanza e pure a una balbuzie che emani un certo fascino.
Riccardo Fontana
| www.youtube.com/watch?v=5omye8BuCxE27 gen 2009 - 5 min - Caricato da RAZGNIK | |