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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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BALBUZIE DI PASQUA : DI FRONTE ALLA RESURREZIONE DI NOSTRO SIGNORE NON POSSIAMO CHE BALBETTARE

 
Saturday 2 april 2011 6 02 /04 /Apr /2011 21:24
Commenti
La Sua sfida surreale è molto divertente. Comunque, ci riesco: il mio gruppo di teatro è composto anche da persone non-balbuzienti, e queste imparano come NON si deve respirare, ai fini di un eloquio fluido. Quindi, loro, che sono allievi e non maestri di teatro, spiegano ai propri compagni di corso come impostare la respirazione. E spesso lo fanno a partire proprio dagli errori generalmente commessi, quando la funzione linguaggio si produce secondo balbuzie.
Inoltre, la cura della balbuzie non deve seguire un "metodo", ma un percorso di ricerca, che non è mai lo stesso per tutti. E il vero lavoro avviene tra la fine di una seduta e l'inizio della seguente. Le sedute sono il luogo in cui si cercano gli strumenti da interiorizzare. Quindi non c'è oro che luccica di più o di meno: semplice lavoro di quotidiana militanza. Ci provi anche Lei: vedrà che la vita Le apparirà più bella. detto questo, la metafora dell'oro, tutto sommato, mi piace. Perché vengo da famiglia di orefici. Mi piaceva, da bambino, vedere la trasformazione della materia, mi piaceva vedere i sorrisi dei "lavoranti" -come li chiamavano mio padre e mio nonno- i sorrisi dei clienti soddisfatti. L'oro è metallo duttile, quindi usabile per opere d'arte. Esattamente come la parola e l'animo umani.
riceva tutta la mia stima!
Roberto De Pas
Commento n°2 inviato da roberto de pas oggi alle 11h59
 

Grazie Signor Roberto De Pas,

ma, me lo conceda, solo per oggi :

di fronte alla Pasqua di Nostro Signore non possiamo che balbettare !

Riccardo 

► 5:01► 5:01
youtube.com13 ago 2011 - 5 min - Caricato da Noisecian

 

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R
Lo farò molto volentieri, ma non trovo l'articolo di cui mi parla. Mi dà le indicazioni precise? grazie. le scriverò quanto prima.<br /> Roberto De Pas
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N
<br /> <br /> Signor Roberto De Pas, Lei è una persona squisita. Oggi sono in vena di complimenti ma non sono sempre così. Le invio il link, così mi può scrivere il suo commento al riguardo, ma lo posti<br /> cortesemente sull'articolo di cui al seguente link. Grazie. Riccardo Fontana<br /> <br /> <br /> http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-vuoi-smettere-di-balbettare-rispetta-il-kippur-5772-103200153.html<br /> <br /> <br />  <br /> <br /> <br />  <br /> <br /> <br /> <br />
R
Signor Roberto De Pas, se vuole, oggi Le consento di sedersi in cattedra e di darmi Lei una lezione di comprensione riguardo alla balbuzie della Pasqua ebraica, perché ho scoperto casualmente che<br /> anche Voi ( e qui il voi ci sta bene ) balbettate di Pasqua.<br /> Ho trovato su internet un articolo che mette in relazione la balbuzie con il kippur 5772.<br /> Sa,io credo di essere un tantino più avanti di Lei, se mi permette. Perché mentre Lei non mi ha chiesto cosa io intendessi dire quando ho parlato di balbuzie di Resurrezione di Pasqua cristiana e<br /> mi ha preso in giro con la domanda sul seminario, io invece rispetto le Vostre tradizioni e Le chiedo di spiegarmi che nesso c'è tra balbuzie e kippur 5772. La risposta, se intenderà fornirmela, e<br /> La prego vivamente di farlo, me la dovrebbe però postare, per motivi di comprensione, proprio sull'articolo in questione " Vuoi smettere di balbettare ? Rispetta il kippur 5772 ". Le domando<br /> inoltre : il titolo che ho scelto per l'articolo ci azzecca o no con il contesto ? La ringrazio e guardi che anche io La stimo, altrimenti non Le scriverei.<br /> Riccardo Fontana
Rispondi
R
Se non erro, è Lei che ha parlato di Gesù e di balbuzie nel giorno di Pasqua, e, d'altra parte, continua a farlo anche in questo Suo ultimo commento. Dove, molto gratuitamente, si permette di<br /> parlare di "comprensione".<br /> Le rispondo solo per dirLe che ho sempre nutrito diffidenza intellettuale ed emozionale quando sento usare il pronome "Voi", che generalizza e divide l'umanità, anche quella dei terapeuti, in<br /> gruppi chiusi e pensati come avversi e non come gruppi di interlocuzione. Io non tengo corsi e tanto meno "corsi di rafforzamento": lavoro per creare nelle persone autonomia e interiorizzazione di<br /> quanto avviene in seduta, e non certamente dipendenza. Ho risposto a Lei e all'autore di quell' "articolo" per difendere la dignità di chi fa ricerca e lavora sulla comunicazione, contro la<br /> distruttività e l'autodistruttività. La pubblicità, come Lei la chiama, è, invece, semplicemente, la propria persona e quel che si è e si fa. E non passa certamente dalle parole che ho avuto il<br /> piacere di rivolgerLe. Tutto qui.<br /> Roberto De Pas
Rispondi
R
Purtroppo non ho afferrato la dimostrazione sulla mia insincerità, con la quale mi salverei in corner. Se il Rabbino non l'ha ricevuta, è una scelta di quella persona. Oppure, Lei generalizza? E<br /> allora tutti gli Ebrei fanno come quella persona? Io ho letto con interesse il Suo lungo pezzo sulla balbuzie. E l'interesse era dato proprio dal fatto che, lì, poche erano le cose per me<br /> condivisibili. E quindi Le ho scritto. Ma, se vuole, possiamo anche parlare dell'incontro ebraico/cristiano e del Messaggio di Giovanni XXIII. In effetti non risulta che Gesù balbettasse. E questo<br /> ha un significato. Tanto più che Mosè, invece, balbettava. Di nuovo, molti Auguri. In russo, per fare gli Auguri di Pasqua, si dice "christòs voskrjès", che significa, alla lettera "Cristo è<br /> Risorto".
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N
<br /> <br />   Signor Roberto De Pas, mi perdoni ma Lei mi sorprende sempre di più, ma solo negativamente. Ormai ho capito che Lei purtroppo non è in grado di afferrare più di una cosa. Scusi ma<br /> Lei ancora non ha capito che non sono io l'autore dello scritto, a cui si riferisce ? Io non mi chiamo Calciolari. Ho solo riportato il suo articolo sul mio blog. E sì che mi firmo per<br /> esteso ogni qualvolta rispondo ad un Suo commento. C'è stato uno scambio di persona e Lei probabilmente ha scaricato su di me le tensioni accumulate leggendo il lungo pezzo di Calciolari " L'oro<br /> della balbuzie ".  Non voglio fare io da caprio espiatorio per ciò che ha scritto Calciolari. E poi oggi il capro espiatorio è un altro, come Lei ben sa, è Gesù, che è morto in croce.<br /> Comunque, Signor Roberto De Pas, io Le consiglio vivamente di non mescolare mai  più in futuro la professione con la religione, perché potrebbe rovinarsi la piazza e avere oggigiorno una<br /> piazza a disposizione è sempre utile per fare comizi e per farsi pubblicità, purchè non si balbetti troppo. Penso che per oggi abbiamo balbettato abbastanza. Cerchi di contattare il vero<br /> Calciolari, se vuole uno scambio più professionale. Io comunque, per sua informazione, sono un ex - balbuziente o per meglio dire sono un balbuziente di circostanza. A seconda delle situazioni<br /> balbetto o non balbetto. Dipende dallo stato d'animo, dall'impulsività del momento, dal fatto se piova o splenda il sole, dalle persone che ho davanti, perché alcune emanano negatività. Mi<br /> spiace dirglielo ma io sono convinto che dalla balbuzie non si guarisce, c'è sempre un ritorno di fiamma ed è quel ritorno che voi vi auspicate sempre, quando invitate i pazienti ai corsi di<br /> mantenimento, dopo aver promesso loro mari e monti nel primo corso. Non mi dica che non è vero, perché io sono stato perseguitato per anni dall'ente dove ho frequentato il corso iniziale ed<br /> ogni volta che ricevevo la lettera d'invito a partecipare al corso di mantenimento mi convincevo che potevo farcela da solo con gli strumenti che il corso mi aveva fornito. Voi da una parte<br /> affermate di ricostruire la persona con un percorso di rinascita, poi insinuate nel paziente il dubbio che non possa farcela e che possa esserci una ricaduta. Di ricadute ce ne<br /> saranno, è ovvio, anche se all'inizio voi non le mettete in calcolo, perché vi fa comodo così. Ma dalle ricadute ci si può rialzare da soli, in questo caso senza l'aiuto del<br /> Cireneo. La saluto e faccia tesoro di quello che Le ho raccontato. Io con la mia balbuzie sono riuscito a svolgere la professione di interprete per più di venti<br /> anni. Lo dico per incoraggiare i balbuzienti ad avere fiducia in se stessi. Frequentate un corso ma poi cercate di vivere di rendita e non fate che a vivere di rendita sia<br /> l'Ente che vi ha offerto il corso iniziale, perché diventerete dei  dipendenti dall'Ente e dalla balbuzie, che diverrà così balbuzie di professione. La balbuzie<br /> deve ridursi invece a balbuzie di circostanza e pure a una balbuzie che emani  un certo fascino. <br /> <br /> <br />   Riccardo Fontana <br /> <br /> <br />  <br /> <br /> <br />  <br /> <br /> <br /> <br />
R
Signor Roberto De Pas,<br /> Guardi che anche l'insincerità fa balbettare<br /> Lei oggi non è sincero con me e mi dispiace. Vuole solo salvarsi in corner.<br /> E glielo dimostro.<br /> Quando frequentavo negli anni '90 da laico un corso di teologia all'Università Gregoriana di Roma, cercando appunto di allargare i miei orizzonti, ebbi l'ardente desiderio di avvicinarmi ai<br /> fratelli ebrei, perché volevo instaurare un rapporto di fratellanza spirituale con loro e capire meglio le differenze che ci separano.<br /> Parlai con il rabbino di allora, pregandolo di ricevermi. Ma lui raffreddò subito i miei entusiasmi e mi disse espressamente che gli ebrei non fanno opera di proselitismo.Era dunque lui che non<br /> voleva allargare i suoi orizzonti.<br /> Ed ora permetta che gliela porga io una domanda cattiva, nel Suo vero campo.<br /> Lei, per caso, è un ex - balbuziente ?<br /> Perché in questo caso sarebbe un pessimo maestro per curare la balbuzie.<br /> Invece non mi risulta che Gesù balbettasse.<br /> Buona Pasqua ebraica !<br /> Riccardo
Rispondi