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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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IL GRANDE FREDDO DI PAPA JOSEPH RATZINGER

 

 

Il Messaggero.it

 

Donne prete e celibato sacerdotale
Il Papa gela i cattolici tedeschi
Papa Benedetto XVI
di Franca Giansoldati

CITTA’ DEL VATICANO - Doccia gelata

sui cattolici tedeschi alla vigilia del viaggio

in Germania del Papa speravano in uno

spiraglio di dialogo sulla questione delle

donne prete e del celibato sacerdotale.

Il prefetto della Congregazione del Clero,

il cardinale Mauro Piacenza, strettissimo

collaboratore di Benedetto XVI, ha

argomentato tutti i ’no’ della Chiesa

in materia. La questione, dice, è chiusa.

Con buona pace dei moltissimi gruppi

organizzati attorno a Wir sind Kirche che

avrebbero voluto ascoltare aperture su

questo fronte o, almeno, iniziare un

confronto. E’ chiaro che i cattolici più liberali

dovranno aspettare ancora, così come

dovranno pazientare anche gli oltre 300

preti austriaci che alcuni mesi fa avevano

minacciato di uscire dalla Chiesa se non

si fosse intrapreso un colloquio. Nella patria di Joseph Ratzinger c’è parecchio subbuglio e

persino alcuni vescovi gradirebbero intravedere mutamenti all’orizzonte, ma a Roma nessuno

ci pensa. Il cardinale Piacenza in una intervista all’agenzia cattolica Zenit ha fatto capire

chiaramente che non ci saranno svolte.

Il sacerdozio femminile è una questione dottrinale insormontabile (anche se questo non vuol

dire che le donne non possano avere un ruolo importante). Quanto all’abolizione del celibato

«non si tratta di una semplice legge». Ma molto di più. «E’ Gesù steso che dice: chi può capire

capisca. Il sacro celibato - spiega Piacenza - non è mai superato, anzi è sempre nuovo, nel

senso che, anche attraverso di esso, la vita del prete è rinnovata, perché sempre donata, in

una fedeltà che ha in Dio la propria radice e nella fioritura della libertà umana il proprio frutto».

Per il cardinale il punto è un altro. «Il vero dramma è nell’incapacità contemporanea a compiere

scelte definitive, nella drammatica riduzione della libertà umana che è divenuta così fragile da

non perseguire il bene nemmeno quando è riconosciuto ed intuito come possibilità per la propria

esistenza. Non è il celibato il problema, né possono essere le infedeltà e la debolezza di taluni

sacerdoti il criterio di giudizio». Inoltre il porporato ha sfatato la falsa credenza che abolendo il

celibato  aumenterebbero le vocazioni. «Non è vero». Basta vedere le altre confessioni cristiane

che permettono ai preti di sposarsi quanto sono in crisi. «Così come c’è crisi del sacramento del

matrimonio uno ed indissolubile. La crisi, dalla quale, in realtà, si sta lentamente uscendo, è

legata, fondamentalmente, alla crisi della fede in Occidente. È a far crescere la fede che ci si

deve impegnare».

Lunedì 19 Settembre 2011
youtube.com5 min - 13 mag 2011 - Caricato da PsichedelicBlu
Prod. Steve Smoke Testo e voce : MIke Tabone tratto dal disco psichedelic blu
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