Overblog Tutti i blog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

Pubblicità

INTORNO ALLA SESSUALITA' INFANTILE

Probabilmente  state  pensando  che  io   abbia  la  fissa  per questo  tema. Puo'  darsi  ma  a  volte lo  faccio  anche  per  provocare. 

Invece  oggi  vi vorrei  fare  alcune  mie  considerazioni  sulla  sessualità  infantile,  sul sesso  visto  dalla  parte  dei  bambini.    Penso  che  quando  si  è   piccoli,  quasi  tutti  i  bambini  abbiano  la  curiosità  di  sbirciare un  po'  nelle  mutandine  altrui,  dove  si  trova  il  sesso  dell'amichetto  o  dell'amichetta,  anche  per  fare  confronti  con  il  proprio  sesso  e  per  accertarne  le  differenze.

A  parte  gli  episodi di  abuso,  che  ricordo  vagamente,  quando  ero  piccolo,  ricordo  di  avere  avuto  una  educazione  molto  rigida  e  severa,  anche  riguardo  alla  sessualità.

Pertanto,  pur  avendone  la  curiosità,    non  avevo  il  coraggio   di  chiedere  di  poter  scoprire  l'altrui  sesso,  cosa  che  ritengo  sia  normale,  a  meno  che  tutti  i  bambini non  siano  come  San  Domenico  Savio. Anch'io  aspiravo  ad  essere  come  lui  ma  il  mio  restava  un  pio  desiderio,  che  non  riuscivo  a  realizzare,  perché  mi  sentivo  sporco  ed  impuro  dentro.

Io  non  ero  certo  un  santarello,  anche  se  volevo  farlo  credere,  ero  molto  malizioso  ma  il  tutto  è  rimasto  soffocato  sotto  la  rigidità  di  una  educazione  familiare  piena  di  vergogne  e  di  pudori.

Quel   mio  desiderio,  che  da  fanciullo  sarebbe  apparso  del  tutto    normale,  cioè  di  scoprire  com'è  fatto  il  pisellino  dell'amichetto,  essendo  stato  da  me  represso  ed  inibito  a  causa  dell'ambiente  puritano  familiare  e  sociale  circostante,  è   poi  esploso   fuori  tempo  massimo,  quando  già  ero   grande,  ad  un'età,  in  cui  tale  desiderio  viene  considerato  solitamente  come   tendenza omosessuale,  mentre  non  è  che  una  posposizione  di  un  bisogno  represso  da  piccolo.

Ma  anche  da  adolescente  e  da  uomo   ho  continuato  a  reprimere  quel  desiderio  di  scoperta  dei  sessi, per  un  senso  di  colpa  collegato  alla  educazione  e  quando  poi  ho  avuto  il  coraggio  di  chiedere  di  poter  vedere  l'altrui  sesso,  venivano  inevitabilmente  coinvolte  nella  scoperta  funzioni  sessuali  adulte,  che  in  un  certo  senso  non  c'entravano  niente  col mio  desiderio  di  bambino  di  scoperta  dei  sessi.

E'  un  po'  complicato  spiegare  questi  meccanismi   psicologici.

Ora  vorrei  passare  a  parlare  delle  persone  che  abusano  sessualmente  di  altri,  siano  essi adulti  o  bambini.

Puo'  darsi  che  un  sacerdote,  che  da  bambino  abbia  avuto  il  mio  problema,  si  trovi  poi  nell'arco della  sua  vita  nella  situazione  di  voler  scoprire  l'altrui  sesso  e  trovandosi  davanti  un  ragazzo,  un  suo  seguace,  fedele  o  seminarista,  scopra  l'altrui sesso  in  questo  modo.

A  questo  punto  devo  ringraziare  Dio  e  Padre  Gino  Burresi  di  non  avermi  preso  in  considerazione,  quando  volevo  entrare  in  seminario,  perché  avrei  fatto  probabilmente  danni  a  me  stesso  se  non  anche  agli  altri.

Certo  che  la  maturazione  sessuale  equilibrata  è  una  cosa  molto  difficile  e  non  so  quante  persone  possano  dichiarare  sinceramente  di  averla  raggiunta.

Io  penso  che  sia  sempre  precaria  e  necessiti  di  essere  ricercata  con  la  riflessione,  la  meditazione  e  un  impegno  serio  e  costante  nonché  avendo  vicino  una  donna  o  un  uomo  che  ti  amano  e  ti  aiutano  a  mantenere  l'equilibrio  mentale  e  sessuale,  ad  esempio  nel  matrimonio  o  nella  convivenza.

Perdonate  la  mia  presunzione,  ma  io  credo  che  ben  pochi  sacerdoti  vivano  la  castità,  o  come  dice  Adriana  Zarri,  la  mancanza  di  genitalità  e  quando  uno  viene  scoperto,  paga  per  tutti  e  fa  il  capro  espiatorio.

L'abolizione  del  celibato  per i  sacerdoti  sarebbe  una  vera  manna  dal  cielo,  per  mantenersi  casti.

 

Riccardo

Renato Zero - Fuori Tempo - youtube.com
6 min - Cattura (2003)
Guarda anche su: video.libero.it

 

 

 

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post