Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Oggi pomeriggio vorrei fare una proposta a tutti gli amici ma anche ai nemici e ai detrattori di Padre Gino Burresi, che si sono imbattuti in questo blog nelsegnodizarri.
Perché non ci incontriamo un giorno, anche per andarci a mangiare una pizza insieme e parlare di noi, del nostro passato, dei ricordi e del futuro?
Io abito a Roma ed il mio e-mail è fon.riccardo@gmail.com. Se volete, potete contattarmi anche così.
Può anche verificarsi che conoscendoci o riconoscendoci, riusciamo anche a far diventare amico di Padre Gino Burresi uno che prima gli era nemico.
Avete notato che io non ho più segreti rispetto alla mia persona ed al mio passato. Mi sono consegnato a voi con tutte le mie pecche e debolezze del mio passato e non dovete temere di me, non vi potrò fare alcun male.
Desidererei che anche voi vi avvicinaste a me con le stesse intenzioni, senza armi segrete nascoste.
Sapeste come mi sento debole e fragile senza la mia guida spirituale Adriana Zarri. Il mio desiderio di aiutare Padre Gino è sincero e non miro a riceverne nessun vantaggio.
Dalla vita ho ricevuto tante gioie e tante sofferenze e sono abituato a non ricevere miracoli, che non merito e che non ho mai meritato. Mia moglie Cèlia è ancor più drastica, perché ha sempre detto che i miracoli Dio li fa agli altri ma a lei no, perché Dio è andato in vacanza riguardo ai suoi desideri.
Vi faccio un esempio : lei sicuramente non è sterile, io invece lo sono.
Mentre io negli scorsi anni, prima dell'adozione, ho recitato tanti rosari per ottenere la grazia di avere un figlio, lei non lo ha mai chiesto il miracolo, non ha fatto mai novene con me.
All'inizio del nostro matrimonio io avrei tanto voluto pregare assieme a lei ma lei aveva una sensibilità religiosa diversa dalla mia. Non si abbatteva facilmente come mi deprimevo io, se non ottenevo quello che chiedevo.
Io ho imparato ad amarla così com'è, amante della propria indipendenza, anche nella preghiera.
Lei non ama partecipare a gruppi di preghiera, non vuole farsi influenzare da nessuno e soprattutto non vuole essere delusa da nessuno, riguardo alla religione. Prega direttamente Dio, senza nemmeno passare per i santi.
Siamo andati qualche volta da Padre Pio insieme. Lei lo rispetta ma dice che i mistici non fanno per lei.
Non cerca grazie a destra o a manca, accetta la vita come viene, soffre quando c'è da soffrire, gioisce quando c'è da gioire, si lamenta ed impreca, quando c'è da lamentarsi e da imprecare. Dice pane al pane e vino al vino.
Però quando andiamo in Portogallo, suo Paese d'origine, facciamo sempre una gita a Fatima.
Prima dell'adozione abbiamo anche fatto bruciare due candele, una sotto forma di bimbo ed una sotto forma di bimba e poi abbiamo pianto insieme.
Dopo un po' abbiamo adottato Fernando.
Ecco, questa è la nostra vita.
Riccardo
| | Renato Zero - I migliori anni della nostra vita 4 min - 30 dic 2009 Caricato da deanmoriarty78 youtube.com |