Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
metronews
L'intervista: Hack
“Un asteroide potrebbe colpirci. Gli alieni esistono”
Scienza: Margherita Hack, astrofisica, è una delle personalità scientifiche più prestigiose dello scenario internazionale.
Lei crede nella possibilità dei cosiddetti “incontri ravvicinati”?
E come no? Nel 2036 la terra rischia di essere centrata da un asteroide, battezzato dagli scienziati Apophis, con una superficie di 35 km quadrati. L’impatto potrebbe creare condizioni simili a quelle dell’ultima glaciazione, avvenuta 74mila anni fa. Non a caso il nome che gli hanno dato è quello di una dio dell’antico Egitto, chiamato anche “il Distruttore”.
Una prospettiva da brividi, ma il riferimento era agli alieni. Cosa pensa un’astrofisica degli extraterrestri?
Che esistono, così come esiste la terra. Sarebbe assurdo pensare di essere soli nell’universo. Quello che ha portato alla creazione del nostro pianeta e alla sua lunghissima evoluzione si è verificato anche altrove con una probabilità prossima al 100%. E non lo sostengo io. Il progetto SETI (Search for Extra Terrestrial Intelligence - Ricerca di Intelligenza Extraterrestre) è stato avviato nel 1960 dall’astrofisico americano Frank Drake. È diventato operativo nel 1974, e da allora non fa che inviare segnali radio nell’universo nella speranza che vengano captati da forme di vita intelligenti. È un progetto serissimo, finanziato dal governo americano, dalla Nasa, dalle università.
Torniamo a parlare del meteorite Apophis. C’è davvero il rischio che entri in collisione col nostro pianeta? E noi cosa possiamo fare?
Fino al 2009 i calcoli sulla traiettoria erano abbastanza rassicuranti. Dal 2010 sono stati rifatti e lo sono un po’ meno. Abbiamo 25 anni per pensarci. Lo si potrebbe bombardare e distruggere spedendo con un razzo una carica nucleare. O raggiungerlo con un’astronave e danneggiarlo, se non addirittura agganciarlo modificando la sua traiettoria.
La Nasa ha annunciato che nel 2031 partirà il primo uomo per Marte.
Sempre che gli Stati Uniti non vadano prima in default. Sarà un viaggio impegnativo. Nel momento di massima vicinanza alla terra, Marte disterà 35 milioni di chilometri. Gli astronauti dovranno affrontare una traversata di mesi, in uno spazio angusto e costretti a una convivenza forzata.
Paolo Chiaratti