Il 60% dei cattolici non si confessa più- Cambiano i tempi, e con essi anche i peccati così la Chiesa Cattolica ha deciso di aggiornarsi. Le scoperte scientifiche e la bioetica hanno trasformato il mondo dando vita però a nuove forme di comportamenti bollati dal Vaticano come immorali: dalle tecniche di fecondazione assistita alla manipolazione genetica; dagli esperimenti scientifici “moralmente discutibili” ai reati contro l’ambiente. Ma anche frodi ed evasioni fiscali.
Ecco allora che a sciogliere tutti i dubbi ai preti confessori ci penserà un corso che inizierà oggi. In tutto 700 sacerdoti prenderanno parte al Foro interno promosso dalla Penitenzieria apostolica, il dicastero vaticano che si occupa dei “problemi di coscienza”. E il Vaticano porrà soprattutto l’attenzione sui temi della bioetica.
“Ci mette di fronte a una serie di alterazioni moralmente illecite e che riguarda senz’altro un campo molto esteso”, ha detto monsignor Gianfranco Girotti, reggente del dicastero. Tuttavia questo sarà anche il momento per rilanciare un sacramento, la confessione, che negli ultimi tempi non gode di grande popolarità tra i fedeli; secondo una ricerca dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, il 60% dei cattolici non si confessa più.