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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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LA CHIESA CATTOLICA : BELLA SENZ'ANIMA

La  Chiesa  cattolica  si  lamenta :  il  60%  dei  cattolici  non  si  confessa  più.

Io  vorrei  tanto  confortare  Monsignor  Gianfranco  Girotti,  reggente  della   Penitenzieria  apostolica,  il  dicastero  vaticano   che  si  occupa  dei  problemi  di  coscienza.

E  lo  vorrei  fare  con   discorsi  altisonanti,  come  quelli,  che  fanno  il  Papa  ed  il  Cardinal Bagnasco  o  certi   sacerdoti  dai  pulpiti  delle  chiese,  ma  la  mia  amica  eremita  teologa  Adriana  Zarri    mi  ha  già  ripetuto  più  volte   che  detti  discorsi  lasciano  il  tempo  che  trovano.

Non  arrivano  al  cuore  della  gente,  perché  non  partono  da  un    cuore  innamorato  di  Dio,  sono  freddi,  velati di  tanta  tristezza  e  resi  gelidi  dalla  rigidità  cadaverica  di  coloro  che  li  pronunciano.

Anche  le  prediche  del  Cardinal  Bagnasco  sembrano  più  un  perenne  necrologio  della  morte  di  Gesù  Cristo,  che  non  un  annuncio  della  Sua  Resurrezione,  perchè  sono  lo  specchio  dell'anima  del  Cardinale,  distesa  in  una  bara,  coperta  dalla    nostra  patria  bandiera  tricolore.  Ecco  il  servigio,  che  il  Cardinal  Angelo  Bagnasco  riserva  a  Nostro  Signor  Gesù  Cristo,  niente  di  più  e  niente  di  meno  dello  stipendio  che  percepisce  quale  Generale  di  Corpo  d'Armata  dell'Esercito  italiano  ed  ogni  suo  più  sentito  entusiasmo  è  direttamente  proporzionale  al  numero  dei  caduti  in  guerra  e  sui  campi  di  battaglia  e  non  al  numero  delle  anime  che  strappa  al  Male.

Per  il  Cardinal  Bagnasco  l'amore  per  la  Patria  è  sinonimo  dell'amore  per  Dio  e  più  caduti,  più  incenso  da  offrire  a  Dio  come  sacrificio,  come  olocausto  per  il  perdono  dei  peccati.

Il  Cardinal  Bagnasco  si  è  dimenticato  che  per  i  peccati  dell'umanità  ha  già  pagato  Gesù  Cristo  e  non  c'è  alcun  bisogno  di  nuove  vittime  sacrificali.

Come  può  la  gente  avvicinarsi  ai  confessionali  per  compiere  la  Confessione  sacramentale,  se  il  sangue  di  Gesù  Cristo  viene  barattato  con  il  sangue  di tanti  poveri  soldati ?

Se  il  Cardinal  Bagnasco  vuole  proseguire  su  questa  scia,  si  spogli  del  nobile  abito  dei  successori  degli  Apostoli  ed  indossi  la  mimetica, così  non  farà  ulteriori  danni  alla  Chiesa  di  Gesù  Cristo  e  non  avrà  più  sensi  di  colpa,  per  non  essersi  meritato  le  competenze  stipendiali  che  lo  Stato  italiano  gli  passa  per  la  nomina  ad  Ordinario Militare per l'Italia.

Non  è   solo   il  penitenziere,  che  deve  essere  aggiornato  dei  nuovi  peccati, bensì  è  il  cuore  di  tanti  sacerdoti,  vescovi,  cardinali  e  del  Papa  stesso,  che  deve  cambiare,  affinché  tanti  peccati  non  si commettano  più.

Un'ultima  parola la  rivolgo  a  Monsignore  Gianfranco  Girotti.

Mi  sono  confessato domenica  scorsa.  Era  più  di  un anno  che  non mi  confessavo.  Mi  sono  rivolto  con  la  massima  sincerità  al  sacerdote   e  gli  ho chiesto,  se  mi  poteva  dare  l'assoluzione,  nonostante  io  abbia  l'intenzione,  anche  per  il  futuro,   di  continuare    a   sensibilizzare  la  coscienza  dei  vertici  ecclesiastici,  affinché  attuino  dentro  i  loro  cuori  una  profonda  conversione,  orientata  solo  verso  l'amore  per  Gesù  Cristo  e  non verso  le  ricchezze,  gli  onori,  le  convenienze,  gli  opportunismi   ed i  venti  di  guerra,  che  sono  contrari  ai  soffi  d'amore  dello  Spirito  Santo.

Dinanzi  a  Dio  nel  confessionale  ho  ricevuto  l'assoluzione  a  quelle  precise  condizioni, che  io  ho  definito  compromesso  spirituale.  Ora  mi  sento  di  camminare  accanto  a  Gesù,   come   quando  egli  in  Galilea   passava  di  villaggio  in  villaggio,  senza  borsa  nè  bisaccia,  libero  dai  condizionamenti   allettanti,  cedendo  ai  quali  avrebbe  tradito  la  Sua  missione.

E'  quello  che  si  chiede  ai  sacerdoti,  ai  vescovi,  ai  cardinali, al  Cardinal  Bertone,  al  Cardinal  Bagnasco,  al Papa,  di  rifuggire  dalle  tentazioni  del  potere,  della  ricchezza,  del  piacere  della  carne,  perché  ne  siete  invischiati  fino  al  collo,  e  non  riuscite  più  a  parlare  di  cielo,  senza  soffocare  per  la  fuliggine,  che  sale  dalla  vostra  anima.

Operate  questo  miracolo  in  voi,  seguendo  i  richiami  dello  Spirito  Santo  e  vedrete  quanta  gente  tornerà  ai  confessionali.

L'anima  della  gente  non  riesce  più  a  comunicare  con  Dio,  in  confessionale,  attraverso  le  vostre  anime,  perché  siete  pieni  di  caliggine,  che  fa  da  cortina  fumogena  fra  i  fedeli  e  Dio.    

 

Riccardo  Fontana

 

 

 

Bella Senz'Anima

 

 

Riccardo Cocciante

 

 
E adesso siediti su quella seggiola,
stavolta ascoltami senza interrompere,
è tanto tempo che volevo dirtelo.
Vivere insieme a te è stato inutile,
tutto senza allegria, senza una lacrima,
niente da aggiungere nè da dividere,
nella tua trappola ci son caduto anch'io,
avanti il prossimo, gli lascio il posto mio.

Povero diavolo, che pena mi fa,
e quando a letto lui ti chiederà di più
tu glielo concederai perché tu fai così,
come sai fingere se ti fa comodo.
E adesso so chi sei e non ci soffro più,
e se verrai di là te lo dimostrerò,
e questa volta tu te lo ricorderai.
E adesso spogliati come sai fare tu,
ma non illuderti, io non ci casco più,
tu mi rimpiangerai, bella senz'anima.
Na na na na ra na ..
na na na na ra na ...
ah ah ah ah ah ah...

 

 

 

 

 

  

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