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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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LA PACE DEI SENSI

Adriana  Zarri  ed  io  abbiamo  letto  l'intervista  sotto  riportata.

Adriana  vorrebbe  porre  al  siciliano   asessuale   Emanuele  Renda  il  solito  quesito,  che  lei  è  solita  fare  alle  persone, che  scelgono  la  verginità  per  la  vita,  e  cioè  "  provi  amore  per  l'amore  sessuale  oppure  no?

Non  saprei  se  un  asessuale  possa  provarlo  o  meno.

Ha  detto   Adriana   Zarri  che  l'Italia  è  il  Paese  dei  paradossi  e  degli  estremi  opposti  e   non  solo  in  politica.

Al  freddo  nord  imperversa  un  già  anziano  Silvio  Berlusconi,  assetato  di  sesso,  mentre  nel  bollente  sud  langue  la  passione  nelle   vene  funicolari  dei  freddi   testicoli   del  siciliano  asessuale  Emanuele  Renda.

Ha  detto  Adriana  che  se  il  vulcanico  Berlusconi   un  giorno    scoprisse  di  avere  vene  funicolari  fredde,  si   farebbe  trapiantare   le  funicolari  del  Vesuvio,   pur  di  non  andare  in  bianco,   e  subito  dopo  inneggerebbe  all'amore  cantando   la  canzone  napoletana  " funiculì  funiculà ".

Ma  una  via  di  mezzo  non  c'è ?

Comunque,  in  attesa  di  una  risposta  dal  siculo,  dato  che  al  " focoso "  siciliano  piace  tanto  il  bianco,  Adriana  Zarri  ed  io  gli  dedichiamo  la  seguente canzone.

Adriana  e  Riccardo

 

Fiori bianchi per te - Jean Francois Michael 1970
3 min - 23 nov 2009
Caricato da grease52

youtube.com
 

 

TRATTO  DA  CITY  del  21  Aprile  2011

 

INTERVISTE

Quelli che al sesso non ci pensano mai

Emanuele Renda Siciliano, 28 anni, fin dalla nascita non nutre interesse per il sesso, dice. E modera Aven.it, il forum degli asessuali italiani

 

Emanuele, cominciamo con le definizioni. Che cosa significa essere asessuali?

L’asessuale è una persona che non prova alcun interesse per il sesso e che non sente il bisogno di avere rapporti sessuali.

Una scelta?

No, l’asessualità non è un scelta, né un’imposizione o una privazione: è una condizione, un’identità sessuale in cui ci si trova fin dalla nascita, anche se se ne diventa consapevoli dopo. A me è successo durante l’adolescenza: vedevo che tutti i miei coetanei parlavano di sesso, ma a me non interessava.

Davvero mai un interesse in tutti questi anni?

No, sono ancora vergine.

Viene spontanea una domanda: quella dell’asessuale non è per caso un’etichetta-rifugio per chi fatica ad avere dei partner?

Assolutamente no. Io per esempio ho avuto delle partner, ma non ho mai sentito l’impulso di fare sesso con loro. Per fortuna ho sempre trovato persone comprensive che hanno saputo capire questa mia condizione, e le storie sono finite per questioni caratteriali, non per l’asessualità. Ma se per la mia partner il sesso fosse fondamentale, le andrei incontro e lo farei, perchè non ho fobie o avversioni. Solo disinteresse.

Come e quando hai capito che questa tua condizione si chiamava “asessualità”?

L’ho capito per caso, poco più di un anno fa. Ho letto un articolo che parlava delle “coppie bianche”, quelle che non vanno oltre i baci. Mi sono ritrovato nella descrizione, ho cercato informazioni in rete e così ho scoperto il termine “asessualità” e il forum italiano Aven.it, di cui sono subito diventato moderatore.

Una scoperta recente, quindi. Prima di farla come ti definivi? Pensavi di avere qualche problema?

Non ho mai pensato di avere problemi perchè il mio apparato riproduttivo funziona, anche se io ne ignoro gli stimoli. Prima di conoscere il termine “asessuale” mi dichiaravo semplicemente “disinteressato” al sesso. Certo, scoprire che ci sono molte altre persone come me mi ha fatto sentire meno solo.

Quanti sono gli asessuali in Italia?

Aven.it conta poco più di 1.300 iscritti, alcuni dei quali sono semplici curiosi. A livello internazionale, invece, Aven (il network per la visibilità e l’informazione degli asessuali fondato nel 2001 dall’americano David Jay, ndr) conta 27mila utenti. Circa il 3% della popolazione mondiale è asessuale, secondo le stime ufficiose del sito.

Asessuali si nasce, dicevi poco fa. Sicuro che non lo si diventi? Su Aven.it e sulla pagina “Asessualità” di Facebook si trovano tante storie diverse. Dall’adolescente in crisi per gli insuccessi con le ragazze al trentenne che si definisce disinteressato, fino al cinquantenne che vuole disintossicarsi da una vita sessuale troppo intensa....

La definizione standard prevede che asessuali si nasca. Però c’è anche chi perde interesse per il sesso nel corso della vita dopo aver vissuto un trauma nella sfera affettiva o per cambiare abitudini. In questi casi non si tratta di vera e propria asessualità, ma di un allontanamento temporaneo dal sesso. Il nostro forum accoglie anche queste esperienze, perché in fin dei conti “asessuale” è una parola che le persone usano per capire chi sono. Se a un certo punto della propria vita qualcuno la trova utile per descrivere se stesso, ben venga.

Non hai mai avuto problemi con gli amici per il fatto di essere asessuale? Non so, prese in giro o facce incredule...

No, perchè ne ho sempre parlato apertamente. Non ho mai nascosto il mio disinteresse verso il sesso, quindi nessuno mi ha mai preso in giro o fatto pesare la situazione.

Certo non dev’essere facile per un asessuale vivere in una società in cui non si parla d’altro che di sesso...

In realtà io sto benissimo, sono molto più rilassato di chi vive nell’ansia da prestazione. Non devo fingere avventure che non ho avuto per fare bella figura con gli amici, per esempio.

Baci e carezze? Banditi pure quelli?

Per me no, anzi sono importanti. Ma ci sono asessuali che non li sopportano. Ognuno vive a modo proprio l’asessualità.

E come la mettiamo con il luogo comune del siciliano focoso? Tu lo sfati del tutto...

In realtà sono passionale dal punto di vista dei sentimenti: sono geloso, mi butto nelle relazioni. Magari sono focoso anche nel sesso...ma non lo posso sapere.

Alessandra Dal Monte


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